“Othocastronomica”: quando la scuola guarda le stelle
Telescopi puntati al cielo e lezione degli esperti all’OthocaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Puntare un telescopio verso il cielo dal cortile di una scuola ha qualcosa di straordinario. Ancora di più se, poche ore prima, si è ascoltato una lezione di appassionati esperti. È esattamente quello che succederà domani all’Othoca di Oristano, dove andrà in scena “Othocastronomica”, una serata interamente dedicata all’astronomia, alla scienza e alla tecnica, aperta gratuitamente a studenti, famiglie e a chiunque voglia alzare lo sguardo verso il cielo.
L’iniziativa, organizzata dall’istituto in collaborazione con l’Associazione Astrofili Sardi (A.A.S.) e con l’apporto di alcuni radioamatori dell’A.R.I., prenderà il via alle 17 in sala mensa, dove verrà spiegato e mostrato come collegarsi alla Stazione Spaziale Internazionale e si proverà a captare altri segnali. Il dirigente scolastico Serafino Piras non nasconde l’entusiasmo per una serata che considera molto più di un semplice evento divulgativo. «“Othocastronomica” nasce dalla convinzione che la scuola debba essere un luogo vivo, capace di aprirsi alla comunità e di mettere in dialogo la didattica con la realtà», spiega. «Quando un nostro studente siede accanto a radioamatori esperti e riesce a captare un segnale dallo spazio, quello non è solo un momento emozionante, è apprendimento autentico, è la dimostrazione concreta che le discipline STEM non appartengono a un mondo lontano e astratto, ma sono strumenti potentissimi per leggere e raccontare l’universo che ci circonda. Volevamo che le famiglie, i curiosi, i cittadini di Oristano potessero vivere questa esperienza insieme a noi».
Dopo l’apertura dedicata ai radioamatori, il programma proseguirà alle 19 in Aula Magna, dove un esperto dell’Associazione Astrofili Sardi condurrà una lezione introduttiva all’osservazione del cielo: come orientarsi tra stelle, pianeti e costellazioni, quali strumenti usa un astronomo e come si impara a leggere la volta celeste. Un momento pensato per tutti, dagli studenti più giovani agli adulti che non hanno mai avuto occasione di avvicinarsi all’astronomia in modo strutturato. Il gran finale, poi, sarà affidato ai telescopi. A partire dalle 20:30, quando la luna si alternerà al sole ormai tramontato e illuminerà, quasi piena, il cielo, gli spazi esterni della scuola si trasformeranno in un piccolo osservatorio a cielo aperto. I partecipanti potranno osservare con i propri occhi pianeti, stelle e galassie, guidati dagli esperti dell’A.A.S.
«Verso l'infinito e oltre», recita il sottotitolo della serata, con un omaggio dichiarato al celebre slogan di Buzz Lightyear. Ma dietro la citazione pop c’è una visione precisa, quella di un istituto tecnico che sceglie di guardare in alto, letteralmente, e di portare con sé l’intera città. L’ingresso è libero e aperto a tutti.
