Marella Giovannelli torna in libreria con due storie d’amore
Quella per Porto Rotondo, dove l’autrice è di casa, e quella di Carmela per la libertàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Marella Giovannelli torna in libreria con due nuove pubblicazioni, in uscita in contemporanea per AG Book Publishing: si tratta di “Porto Rotondo, storia di un’emozione che continua” e di “Carmela. La vita in cammino di uno spirito libero”. Due volumi profondamente diversi tra di loro, accomunati dalla grande passione della giornalista, scrittrice e poetessa olbiese per le storie e la storia del suo territorio.
“Porto Rotondo, storia di un’emozione che continua” è dedicato al celebre borgo gallurese, raccontato attraverso memorie, relazioni e visioni condivise. Il libro – una sorta di edizione rivisitata di “Porto Rotondo, storia di un’emozione”, scritto dall’autrice nel 2004 – ripercorre le origini della località turistica dalle tracce più antiche alla nascita della moderna realtà che tutti conoscono, dando voce a chi ne ha vissuto le trasformazioni. “Tra racconti, testimonianze e inserti poetici, emerge un’opera corale che restituisce l’identità di un luogo oggi noto a livello nazionale e internazionale, e il legame profondo tra il territorio e le persone che lo abitano e lo hanno reso ciò che è”, viene sottolineato nella nota stampa di presentazione.
E poi c’è “Carmela”, la storia vera e intensa di una donna che ha scelto di vivere fuori dagli schemi. Abbandonata alla soglia dei 50 anni una vita agiata per seguire un’esistenza essenziale e libera, la protagonista attraversa oggi, a 77 anni, paesaggi, deserti e frontiere in camper, dal Marocco alla Sardegna: “Il suo è un viaggio continuo – geografico e interiore – fatto di incontri, relazioni e scelte radicali, fino alla scoperta dell’amore lungo la strada. Un ritratto potente e attuale che interroga il nostro modo di vivere e di intendere la libertà”.
Una doppietta editoriale, quella di Giovannelli, che conferma la sua capacità di spaziare tra registri e temi diversi, cogliendo le sfumature e mantenendo al centro una narrazione autentica e profondamente umana: da un lato la memoria di un territorio simbolo, dall’altro la voce di chi ha trasformato la propria vita in un percorso di ricerca e indipendenza.
