Dalle leggende metropolitane sulla famosa "venguda" di Carlo V in Alghero alle lettere anonime delatorie sul disordine nei conventi, passando per l'affaire Nicoud, la storia di Simon Laccu, la Maddalenetta e lo storico "Lo Banyeto".

Giacomo Oppia regala ai suoi lettori una nuova opera, "Racconti extra-vaganti della storia di Alghero" proponendo una nuova lettura di storie e situazioni, alcune note, altre dimenticate, sulla perla della Riviera del corallo.


Ripartendo dalla frase di Carlo M. Cipolla, "Non si impara ad essere storici rimasticando ciò che altri hanno già ruminato, ma elaborando i fatti a seguito di pazienti e minuziose indagini e ricerche negli archivi locali", Oppia, algherese classe 1940, lancia in 188 pagine (Edizioni del sole) un nuovo punto di vista sulla storia della città.

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