Il fumetto ha un suo museo a Cagliari con "Mus-Cà"
L'inaugurazione del museo sardo del Cartoon, al Polo Bibliotecario di via Falzarego, con mostra dedicata a "Galep"Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Se già son passati sessantadue anni da quando qualcuno l'ha definita la nona arte, un motivo c'è sicuramente: e ora anche Cagliari può vantare il suo museo del fumetto, con "Mus-Cà". L'inaugurazione è per oggi alle 18:30, all'Archivio Multimediale dell'Immaginario del Polo Bibliotecario di via Falzarego 35, l'esposizione permanente propone un primissimo percorso dedicato all'immortale Aurelio Galleppini o "Galep", originale illustratore di Tex Willer e soci.
Il Museo sardo del Cartoon, che dal fumetto si estende anche alle arti grafiche e al cinema d'animazione, viene così aperto alla presenza del sindaco Zedda e dell'assessora Chiappe: il progetto è stato infatti ideato dall'Assessorato alla Cultura del capoluogo e sviluppato insieme all'associazione Hybris – Centro Internazionale del Fumetto, sotto la direzione dello scrittore e sceneggiatore Bepi Vigna, con il logo ufficiale firmato dall'autore Bonelli Sergio Giardo.
"Mus-Cà" si propone quindi di valorizzare, conservare e promuovere la produzione artistica isolana, mirando al contempo a diventare centro di inclusione socio-culturale e laboratorio di cittadinanza attiva e dialogo, da realizzarsi negli spazi del Polo Bibliotecario tra intergenerazionalità e multidisciplinarietà. Ma la prospettiva è quella di un "museo diffuso", con appendici e collegamenti in altri luoghi della città e in collaborazione con le istituzioni regionali, nell'idea di creare un ponte tra memoria storica e futuro creativo.
Accanto alla sala interamente dedicata alla memoria di "Galep", il percorso del Museo offre anche due mostre di illustrazioni ispirate a fiabe, leggende e tradizioni di Cagliari e della Sardegna, con "Cagliari città degli angeli" e "Sulle orme dello Scultone".
