Un artista sardo da riscoprire: Augusto Oppo
I figli hanno creato un archivio digitale e puntano al censimento delle operePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si era laureato in Girisprudenza e come artista era autodidatta, ma la sua sete di conoscenza lo portò a esprimersi non solo nella pittura e nella grafica ma anche negli allestimenti e nell'editoria. Il sassarese Agostino Oppo (1939-2015) è figura che merita di essere riscoperta. I figli hanno creato un poderoso archivio digitale intitolato al padre che raccoglie oltre 580 schede, fotografie, documenti e testimonianze.
Un lavoro certosino per ricostruire l’opera e il percorso di Agostino Oppo: pittore, progettista e docente sassarese, attivo dagli anni Sessanta tra pittura, grafica, design e impegno sociale. Sue opere sono oggi conservate anche in collezioni pubbliche della Sardegna.
Oppo definì il proprio lavoro come un itinerario che parte dal dato osservativo e conduce alla rielaborazione totale degli elementi compositivi, fino a un’opera autonoma. La sua astrazione nasce quindi dalla trasformazione: figura, paesaggio, oggetto e architettura sono scomposti e ricostruiti attraverso ritmo, campiture, segni e materia.
Molte altre opere sono sparse in case di privati per questo c'è una sezione nel sito che consente di segnalarle in modo da ricostruire compiutamente il percorso dell’artista.
