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Salone di Ginevra, le anteprime saltate

Si attende che il cordone sanitario si allenti per tornare alla normalità e pensare quindi anche al mercato delle auto
la ferrari (ansa)
La Ferrari (Ansa)

Come ogni anno il salone di Ginevra era molto atteso dagli operatori automobilistici e dagli appassionati di motori, ma la pandemia dovuta al Covid-19 ha spazzato via tutto. Niente salone, era previsto dal 5 al 15 marzo, e dunque bisogna ripensare le strategie di marketing, posto che la diffusione del coronavirus cambierà sicuramente anche le politiche delle attività commerciali legate al mondo dell'auto nei prossimi mesi. Basti pensare che molte case automobilistiche, a iniziare da Fca, hanno sospeso o rallentato la produzione. E ora si attende che il cordone sanitario si allenti per tornare alla normalità e pensare quindi anche al mercato delle auto.

Il Palexpo di Ginevra, dunque, capace di ospitare anche diverse migliaia di persone (i parcheggi nella zona sono circa diecimila) è rimasto vuoto. Una perdita economica secca per l'economia fieristica svizzera ma anche per tante case automobilistiche che attendevano il salone per mettere in mostra prototipi e modelli da immettere al più presto sul mercato. E allora come fare? Puntare sulle presentazioni virtuali oppure seguire i canoni più classici, illustrando le nuove auto alla stampa specializzata.

La maggior parte delle case automobilistiche sarebbe dovuta essere presente a Ginevra. Parliamo di marchi come Alfa Romeo, Aston Martin, Audi, Bmw, Ferrari, Fiat, Honda, Jeep, Porsche, Smart, Suzuki, Toyota e Volkswagen solo per citarne alcuni. Ecco quali sono i modelli più interessanti che le case automobilistiche avrebbero messo in mostra a Ginevra.

Alfa Romeo Il marchio italiano presentò proprio a Ginevra, lo scorso anno, il concept del Suv Tonale, che come target di vendita dovrebbe posizionarsi appena sotto la Stelvio. Quest'anno gli appassionati non hanno potuto ammirare la versione definitiva in Svizzera, ma c'è molta attesa per il suo arrivo sul mercato. La stessa cosa si può dire per la nuova Alfa Giulia Quadrifoglio, in versione Gta, che avrà una potenza di oltre 600 cavalli. Un vero bolide.

Audi La casa tedesca doveva mostrare a Ginevra la quarta generazione della A3. Il nuovo modello è previsto solo a cinque porte e con motorizzazioni turbo. In Svizzera doveva essere presentato anche il Suv ibrido plug-in Q7 Tfsi e alcune delle vetture sportive del marchio tra cui la RS Q8, parente stretta della Lamborghini Urus.

Bmw L'altra casa tedesca avrebbe dovuto tenere banco soprattutto con le nuove versioni ibride della serie 3, tra cui la plug-in 330e in versione station wagon e berlina con la trazione integrale xDrive e la M340 diesel in versione mild hybrid.

Ferrari, Fiat e Jeep I due marchi di Fca aspettavano il salone di Ginevra per esporre la nuova Ferrari Roma, coupé a due posti con motore centrale anteriore V8 da 620 cavalli. La bellissima linea anni Cinquanta e Sessanta, curata come sempre dal direttore del Centro stile di Ferrari, il nuorese Flavio Manzoni, rendono la Roma un'auto unica per collezionisti e appassionati del cavallino rampante.

Per quanto riguarda la Fiat, invece, la star del salone doveva essere la nuova 550 elettrica, che andrà a fare compagnia alle nuove Panda e 500 Mild hybrid presentate di recente sul mercato e che avviano decisamente il marchio torinese verso lo sviluppo di modelli elettrici. La 500 spinta dal motore elettrico arriverà sul mercato dopo l'estate a meno di nuovi slittamenti causati dalla pandemia. Il marchio Jeep, infine, avrebbe mostrato a Ginevra le nuove edizioni della Compass e Renegade, con le versioni ibride plug-in.

Mazda L'appuntamento svizzero doveva servire per mostrare il nuovo Suv coupé elettrico MX30: l'auto, dotata di una batteria da 35kWh, è molto leggera e appare concorrenziale rispetto alle altre della stessa fascia di gamma, anche se l'autonomia è ridotta a 200 chilometri. Mercedes L'altra casa tedesca doveva invece mostrare il nuovo restyling dell'ammiraglia, la Classe S, oltre alla Classe E con motorizzazione ibrida e il debutto del sistema ibrido plug-in su Cla e Gla. Ginevra doveva essere anche l'occasione per esporre la Eqa elettrica, fino ad oggi vista soltanto come concept, e la potentissima Amg Gt 73 4-door Coupé, un'ibrida da 800 cavalli. Renault La novità più attesa era la TwingoZ.E. elettrica, oltre alla versione E-Tech ibrida plug-in di Megane e la full hybrid Clio E-Tech.

Seat L'azienda spagnola puntava su Ginevra per mettere in mostra la novità Cupra Leon, la sportiva da 250 cavalli proposta in versione ibrida con una potenza elettrica aggiuntiva di 48 volt. Da segnalare poi le versioni mild hybrid e plug-in hybrid della nuova Leon e il concept elettrivo El-Born, cugina spagnola della Volkswagen ID.3.

Suzuki La vera novità doveva essere la nuova Ignis, il piccolo suv urbano della casa giapponese con motorizzazioni ibride già disponibili nella gamma in commercio. Toyota Proprio di recente è arrivata sul mercato la nuova Yaris che a Ginevra avrebbe di sicuro attirato l'attenzione degli appassionati, così come la Rav4 Plug-in Hybrid.

Volkswagen Per la casa tedesca c'era grande attesa per la presentazione dell'elettrica ID.3, oltre all'ottava generazione della Golf, nelle versioni Gti e Gtd. Infine, doveva essere presentata anche la nuova ibrida della gamma Touareg.

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