SPORT - CALCIO REGIONALE

APPROFONDIMENTO

La matricola Fermassenti vola nel Campionato nazionale dilettanti

Il 15 maggio del 1994 diventa una delle date storiche per lo sport a San Giovanni Suergiu
la vittoria promozione della fermassenti
La vittoria promozione della Fermassenti

La promozione nel campionato nazionale dilettanti arriva a tre minuti dalla fischio finale nell'ultima partita della stagione. La Fermassenti, matricola di San Giovanni Suergiu, trionfa nell'Eccellenza 1993-1994 soffrendo fino all'ultimo istante: nel match decisivo è Porcu a firmare il gol del 2-1 sull'Ittiri e far decollare la squadra del presidente Massenti verso il palcoscenico nazionale. Un solo punto, dopo trenta giornata intense, separerà la capolista dalla seconda della classe, l'Ariete Solanas che approda agli spareggi promozione. Oristanesi sfortunatissimi: dopo aver eliminato al primo turno la formazione pescarese del Renato Curi cede allo Sciacca, nella gara di ritorno disputata in casa, ai calci di rigore. Terzo gradino del podio per il Carloforte del capocannoniere del campionato Murru (20 reti). In coda retrocessione per Decimoputzu, Terralba e Sinnai (decisiva la sconfitta all'ultima giornata contro il Tavolara).

Antinori portieri del Quartu
Antinori portieri del Quartu

IL VOLO - Il 15 maggio del 1994 diventa una delle date storiche per lo sport a San Giovanni Suergiu. Storia scritta dalla neonata società della Fermassenti (sulla scia della Fersulcis) capace di trionfare nel massimo campionato regionale. Per festeggiare la squadra di Toto Uccheddu soffre fino all'ultimo istante. Serve una grande prova nel match conclusivo del torneo per tagliare il traguardo. Perché l'Ittiri arrivato a San Giovanni Suergiu ha ancora una piccola speranza di raggiungere almeno gli spareggi promozione. Ospiti in vantaggio. Poi la clamorosa rimonta nel finale: all'85 il pareggio di Cois, poi il gol vittoria di Porcu due minuti dopo. La festa può iniziare. "Una bella favola che ci ripaga di tutti gli sforzi ma che porta anche alla crescita di tutto il paese", commenta a fine gara il presidente Antonio Massenti. "Forse non ci rendiamo conto del grande traguardo raggiunto dalla nostra squadra", aggiunge l'allenatore Uccheddu. "La società e il nostro meraviglioso pubblico ci hanno sempre sostenuto, credendo nella promozione". Tra le note più belle Tiziano Piroddi, eletto dagli allenatori miglior giocatore del campionato. Decisivo con le sue prove e con i suoi 15 gol. "Arrivavo dalla Seconda categoria e sapevo che mi sarei confrontato con grandi giocatori. Essere stato scelto come migliore mi riempie di gioia", racconta a L'Unione Sarda dopo essere stato eletto il re dei giocatori dell'Eccellenza.

IL SOGNO INFRANTO - Chi ha sperato fino all'ultimo, sfiorando l'impresa, è l'Ariete Solanas. Il successo sulla Nuorese, nell'ultimo turno, è un'illusione: la Fermassenti, in due minuti contro l'Ittiri, risorge e centra la promozione diretta. Per la squadra di Alberto Basciu la delusione è grande. Ma ci sono gli spareggi. Serra (14 gol per lui) e compagni superano il Renato Curi. Poi ci sono i siciliani dello Sciacca. Doppio 0-0 e rigori fatali davanti ai propri tifosi. "Sono orgoglioso di avere guidato questo splendido gruppo", sono le parole di Basciu. "Nonostante le tante difficoltà hanno dato prova di grande professionalità. I rigori? Nel valutare una stagione non ci si può fermare ai singoli episodi".

La vittoria promozione della Fermassenti
La vittoria promozione della Fermassenti

LE ALTRE - Dietro la coppia di testa, spunta il Carloforte con il sorpasso all'ultimo turno sull'Ittiri. Un'altra matricola, come la Fermassenti, arrivata a un passo dal clamoroso salto di categoria. Con Saba, i due Comparetti, Poma, Pala il bomber Murru e sotto la guida dell'allenatore Giorgio Melis saluta i propri tifosi al termine di una stagione esaltante. Alle spalle dell'Ittiri (quarto posto con la grande illusione finale di poter agganciare il treno della promozione) Tharros, San Sperate, Nuorese, Gialeto e Ilva. Per loro un campionato senza grandi sofferenze. E la Nuorese, partita come una delle candidate alla retrocessione, alla fine ha dato del filo da torcere a molte grandi: una formazione giovane con alla guida Alberto Conti.

Checco Fele allenatore del Carbonia
Checco Fele allenatore del Carbonia

LE RETROCESSIONI - In coda grande lotta. A parte il Decimoputzu, ultimo posto con tredici punti, e il Terralba retrocessi con qualche giornata d'anticipo, si è deciso tutto nella giornata finale. Ben cinque le squadre in due punti. Cede e precipita in Promozione il Sinnai. Perde lo scontro diretto con il Tavolara (0-3 in casa) e l'allenatore Gianfranco Pau non nasconde la delusione: "Rimpiangiamo i punti persi nelle ultime gare. Purtroppo abbiamo toccato il fondo". Decisivo il disastroso finale con cinque sconfitte nelle ultime sette gare. Vittoria e salvezza per il Quartu nel match contro la Gialeto (1-0) e per il Carbonia in casa dell'Ilva (1-2). Per i quartesi di Paolo Loddo la rete di Ballò e le parate di Antinori sono la ciliegina sulla torta di una stagione sofferta. I minerari guidati in panchina da Checco Fele tornano dalla trasferta di La Maddalena con i tre punti salvezza grazie alle reti di Cani e Cuccu (inutile il gol dei padroni di casa, nel finale, con Ciarolu).

Murru del Carloforte
Murru del Carloforte

La classifica del campionato di Eccellenza
La classifica del campionato di Eccellenza

Ariete sconfitto ai rigori
Ariete sconfitto ai rigori

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