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il futuro

Castiadas, rabbia e rammarico per la serie D mancata

Difficile anche il ripescaggio
correa del castias (l unione sarda andrea serreli)
Correa del Castias (L'Unione Sarda - Andrea Serreli)

Una Serie D davvero buttata (al momento) alle ortiche. Il Castiadas, nella classifica delle promozioni a tavolino dopo la sospensione dei campionati, è finito al decimo posto. Le prime sette sono state già ammesse alla serie D. Sono Città di Sant'Agata (Sicilia), Puteolana (Campania), Sestri Levante (Liguria), Tre Pini Matese (Molise), Vis Nova Giussano (Lombardia), Rotonda e Saluzzo.

E ora tornano la rabbia e il rammarico. Il Castiadas ha pagato i risultati delle ultime due gare giocate in campionato. Una assurda sconfitta in casa con l'Atletico Uri e un pari a Monastir che poteva e doveva essere trasformato in un successo. Diverse le reti mancate in queste due gare. Al Castiadas sarebbe bastato cogliere appena due punti per finire al sesto posto nella graduatoria che sarebbe valso appunto la Serie D.

"Quei punti persi malamente nelle ultime due gare hanno compromesso tutto - dice il vice presidente Mauro Vargiolu - La lega ha stilato anche la classifica playoff che ci ha visto al quinto posto, quindi con la D in tasca. Solo che invece si è pescato dalla prima graduatoria che ci ha pesantemente penalizzato. Ora ci sarebbe un'altra possibilità anche se remota: i ripescaggi in base alle eventuali rinunce di altre società di Serie D. Ma anche in questo contesto - aggiunge - siamo stati fortemente penalizzati: la lega ha deciso di applicare per la prima volta un regolamento diverso. Quest'anno verranno ripescate alternativamente e in base appunto alle esigenze di completare l'organico della Serie D due squadre retrocesse dalla D e una tra le seconde dell'Eccellenza. Altro pesantissimo handicap insomma per il Castiadas. Non sappiamo ancora come finirà. Di certo siamo stati soprattutto noi a buttare alle ortiche la serie D perdendo maldestramente i punti nelle ultime due gare di una stagione che per noi sino ad allora era stata semplicemente esaltante".

Tanta rabbia insomma, con un futuro ancora tutto da capire. Un vero peccato visto che si disponeva comunque di una squadra vincente quasi pronta alla D e di un campo di calcio dal nuovo look con gradinate coperte e altri servizi. Non resta che sperare in un miracolo.

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