SPETTACOLI

Lo sfogo

Pasotti: "Il cinema come casta di eletti? Per pochi fortunati in migliaia senza lavoro e stipendio"

L'attore: "Dobbiamo essere riconosciuti come categoria"
giorgio pasotti (foto da profilo ufficiale instagram)
Giorgio Pasotti (foto da profilo ufficiale Instagram)

"Il cinema, come tutto il mondo dello spettacolo e dell'intrattenimento, ha bisogno di nuove misure di tutela, che devono essere garantite a tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo". Sono le parole di Giorgio Pasotti in una lunga intervista rilasciata all'Adnkronos.

"Dobbiamo essere riconosciuti come categoria - prosegue Pasotti - cosa che non è mai stata fatta. Si è sempre pensato a noi come casta di eletti, di privilegiati. Invece no, per pochi fortunati ci sono migliaia di persone che non hanno un lavoro, che non hanno una prospettiva lavorativa e non sanno come dar da mangiare ai propri figli".

Anche a livello di contenuti, "il cinema deve essere ripensato - aggiunge poi Pasotti - Non possiamo continuare a produrre commedie in serie, ma dobbiamo recuperare non solo il pubblico italiano, che sta giustamente abbandonando, ma anche il pubblico internazionale."

"Ci vuole il coraggio di osare - la conclusione - di andare oltre quel pregiudizio che abbiamo ma che va assolutamente distrutto".

L'attore è stato recentemente ospite dell'Olbia Film Network, dove ha presentato il suo primo film da regista, "Abbi Fede".

(Unioneonline/v.l.)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}