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Renzi: "Noi decisivi per il governo". E Italia Viva passa all'incasso

Dopo il voto a Palazzo Madama i renziani rivendicano: "Senza di noi Bonafede starebbe a fare gli scatoloni"
matteo renzi (foto instagram)
Matteo Renzi (foto Instagram)

E' tutto un giubilo in casa Renzi, oggi che Italia Viva ha dimostrato al premier Conte di essere decisiva per la tenuta del governo.

E così, neanche il tempo di bocciare la mozione di sfiducia al ministro Bonafede, che Italia Viva passa all'incasso.

"Abbiamo salvato il governo, siamo stati decisivi", sottolinea Renzi quando risulta evidente che, numeri alla mano, con il voto favorevole di Italia Viva le mozioni di sfiducia sarebbero passate.

"Senza di noi ora Bonafede sarebbe a fare gli scatoloni a via Arenula", rincara Maria Elena Boschi.

Bonafede resta dunque saldo e traballante nel suo ruolo di Guardasigilli, come saldo e traballante resta l'intero governo Conte.

Perché Italia Viva passa all'incasso.

"Abbiamo fatto una scelta politica, non potevamo permetterci una crisi di governo, l'aveva messa sul tavolo lo stesso premier", spiega Davide Faraone, capogruppo renziano al Senato.

Già, ma cosa c'è sul piatto? Piano choc sulle infrastrutture e Family Act di Elena Bonetti, spiega un big di Italia Viva all'Adnkronos: "Conte si è impegnato a portare i due provvedimenti in consiglio dei ministri tra 15 giorni, lo aspettiamo".

Non solo. Renzi e la Bonetti puntano ancora sulla ripresa della scuola.

E c'è chi dice che sul piatto ci sia anche un possibile allargamento della delegazione renziana al governo, ipotesi che gli stessi renziani smentiscono: "Non ci vendiamo per un posto da sottosegretario".

"Non abbiamo chiesto alcun posto di governo, noi non facciamo battaglie per avere posti da qualche parte", afferma Maria Elena Boschi.

Ma sulle presidenze delle commissioni è tutta un'altra storia. "Questa è una partita diversa, ma non ha alcuna connessione con Bonafede, siamo arrivati alla scadenza naturale e vanno rifatte. Salteranno le presidenze della Lega e qualcuna M5S e saranno ripartite tra Pd, Iv e LeU. Noi chiederemo quel che ci spetta", spiega un deputato.

"Quello è un tema - precisa la Boschi - ma non riguarda il governo, riguarda gli accordi in Parlamento".

Tra i papabili ci sono Luigi Marattin alla commissione Bilancio alla Camera e Lucia Annibali alla Giustizia al posto della grillina Businarolo.

(Unioneonline/L)

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