CRONACA - ITALIA

Il provvedimento

Lombardia, firmata l'ordinanza: coprifuoco dalle 23 alle 5

Sanzioni fino a 3mila euro per i trasgressori
piazza duomo a milano (archivio l unione sarda)
Piazza Duomo a Milano (archivio L'Unione Sarda)

Coprifuoco dalle 23 alle 5 a partire da giovedì 23 ottobre, consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d'urgenza ovvero per motivi di salute, in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza e autodichiarazione per certificare gli spostamenti: sono le misure contenute nell'ordinanza emanata oggi in Lombardia e firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e dal presidente della Regione, Attilio Fontana valida fino al 13 novembre 2020.

La firma del documento è arrivata dopo uno stop che, secondo indiscrezioni, era stato chiesto da Matteo Salvini e aveva mandato su tutte le furie le opposizioni.

Altri provvedimenti, come la limitazione degli orari per i negozi della media e grande distribuzione non alimentari, sono attesi in giornata con una seconda ordinanza.

"Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID - 19 - si legge nell'ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e dal presidente della Regione, Attilio Fontana -, su tutto il territorio della Regione Lombardia, dalle ore 23 alle ore 5 del giorno successivo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d'urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. La sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamento incombe sull'interessato. Tale onere potrà essere assolto, producendo un'autodichiarazione".

Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 3mila euro.

"Le disposizioni della presente ordinanza - prosegue - producono i loro effetti dalla data del 22 ottobre 2020 e sono efficaci fino all'adozione di un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e, comunque, fino al 13 novembre 2020. Il mancato rispetto delle misure di cui alla presente ordinanza è sanzionato, secondo quanto previsto dall'art. 4 del decreto-legge n.19/2020".

(Unioneonline/v.l.)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}