CRONACA - ITALIA

Messina

Litiga col capo squadra e lo prende a sprangate: operaio in arresto

L'autore del folle gesto avrebbe afferrato un'asta di ferro per poi colpire violentemente il collega
immagine simbolo (foto da google)
Immagine simbolo (foto da Google)

Ha preso un'asta di ferro e ha colpito violentemente e ripetutamente il suo capo squadra con il quale stava litigando per motivi di lavoro.

Un 36enne operaio in una ditta di costruzioni di Messina è stato arrestato dalla polizia per lesioni aggravate e furto aggravato. L'uomo è stato anche denunciato per minacce e danneggiamento.

Ad allertare gli agenti sono stati altri colleghi che hanno assistito all'aggressione.

L'operaio avrebbe afferrato un'asta di ferro, utilizzata per delimitare l'area di cantiere, per poi colpire violentemente e ripetutamente in più parti del corpo il suo capo squadra, distruggendogli anche il telefono cellulare. L'uomo è riuscito a rifugiarsi all'interno di un negozio, dove si è chiuso a chiave, e a quel punto il suo aggressore lo ha minacciato e poi è andato via portando con sé alcuni arnesi da lavoro e un bidone di gasolio.

L'autore del folle gesto è poi stato rintracciato nel suo appartamento con ancora indosso la tuta da lavoro sporca di sangue. Il capo squadra è stato invece portato in ospedale dove le lesioni riportate sono state giudicate guaribili in trenta giorni.

(Unioneonline/v.l.)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}