CRONACA SARDEGNA - ORISTANO E PROVINCIA

l'ordinanza

San Vero Milis, paura per i cani per la presenza di bocconcini avvelenati

Gli animali possono frequentare le strade del paese solo se tenuti al guinzaglio
il comune di san vero milis (foto l unione sarda pinna)
Il Comune di San Vero Milis (foto L'Unione Sarda - Pinna)

A Mandriola i cani, da oggi e sino al cessato allarme, possono frequentare le vie della borgata marina e i luoghi pubblici solo se tenuti al guinzaglio dal proprio padrone. Devono inoltre essere muniti obbligatoriamente di museruola che impedisca l'ingestione casuale di bocconi. Ai gatti invece è impedito di uscire liberamente dalle abitazioni e di vagabondare nel territorio.

E' tutto scritto nell'ordinanza firmata dal sindaco di San Vero Milis Luigi Tedeschi.

Una decisione che arriva per la probabile presenza sul territorio di veleni e sostanze tossiche, in particolare sotto forma di esche o bocconi.

A far scattare l'allarme è la segnalazione per sospetto avvelenamento trasmessa dal medico veterinario Giovanni Marongiu, che nei giorni scorsi si è preso cura di tre cani morti per avvelenamento a Mandriola. Ma anche sulla base del rinvenimento di bocconcini nelle vicinanze degli animali. "Chiunque rinvenga un animale morto o materiale che si sospetti possa essere un veicolo di sostanze tossiche o nocive, compresi vetri, plastiche, metalli o materiali esplodenti - si legge nel documento -, deve segnalare il ritrovamento agli organi di polizia".

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