CRONACA SARDEGNA - NUORO E PROVINCIA

dissesto idrogeologico

Alluvione, Costa: "Interventi da velocizzare. Per Bitti 20 milioni da sbloccare"

L'assessore Lampis nel paese devastato: "Dobbiamo restituire normalità alla comunità ferita"
una strada di bitti invasa dall acqua (ansa)
Una strada di Bitti invasa dall'acqua (Ansa)

Governo al lavoro per sbloccare i fondi necessari per la ricostruzione a Bitti e anche per supportare il settore agricolo, uno dei più colpiti dalla devastante alluvione di fine novembre.

"Stiamo preparando, e spero di poterlo portare entro l'anno in Consiglio dei ministri, un decreto legge sul dissesto idrogeologico che tenga conto di ulteriori richieste di Regioni e Comuni. I fondi ci sono, nel caso di Bitti sono 20 milioni e se occorre ce ne sono anche di più, il problema è che questi fondi si spendono molto lentamente", ha detto il ministro dell'Ambiente Sergio Costa.

"Il problema - ha aggiunto il ministro - è di natura burocratico-amministrativa: nel caso di Bitti, rispetto all'evento disastroso del 2013 sono passati 7 anni e gli interventi ancora non sono stati fatti". I 20 milioni di cui parla il ministro Costa erano stati stanziati dalla Regione, in particolare dalla Giunta presieduta da Ugo Cappellacci.

Di Bitti ha parlato anche il sottosegretario all'Ambiente Roberto Morassut, rispondendo a una interrogazione di Alberto Manca (M5S): "Ci sono lungaggini nelle procedure che risultano incompatibili con l'esigenza di intervenire con urgenza sul dissesto idrogeologico" , ha detto il sottosegretario, aggiungendo: "Bitti ci richiama a una drammatica realtà: è un'ulteriore conferma delle lentezze di un sistema operativo troppo dilatato. Per questo stiamo predisponendo un decreto legge che agisca in tre direzioni".

Nello stesso question time, il ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova ha annunciato che il Governo è pronto ad attivare quanto prima le procedure per il supporto degli agricoltori sardi colpiti dal maltempo.

LAMPIS A BITTI - Intanto, oggi a Bitti è arrivato in visita l'assessore regionale alla Difesa dell'Ambiente, Gianni Lampis, che ha partecipato al vertice operativo con il sindaco Giuseppe Ciccolini ed effettuato un sopralluogo in paese. "Dobbiamo riportare, nel più breve tempo possibile, la normalità a Bitti e seppure alcuni aspetti avranno bisogno di maggiore tempo, le Istituzioni regionali vogliono dare un segnale importante di attenzione e vicinanza a questa comunità ferita, che ha subito lutti e danni ingenti", ha detto l'assessore.

"Il presidente Solinas - ha ricordato Lampis - ha già trasmesso la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e, come garantito da Borrelli, capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, alla prima riunione utile del Consiglio dei Ministri, otterremo gli strumenti per accelerare i tempi della ricostruzione e della messa in sicurezza del paese, iniziando ad affrontare immediatamente i problemi più urgenti per una rapida ripresa delle normali attività".

"Abbiamo fatto il punto della situazione e verificato le azioni da attuare subito. E' indispensabile una precisa e diretta conoscenza dei problemi, anche da parte delle strutture tecniche ed amministrative regionali, perciò saranno necessari ulteriori sopralluoghi, così da velocizzare i tempi e snellire gli adempimenti burocratici. Intanto, La Regione ha messo a disposizione un pacchetto di 40 milioni di euro per enti locali, cittadini ed aziende agricole, ed è costantemente presente sul territorio con le sue strutture, in stretta collaborazione con la Protezione civile nazionale nel segno di una leale collaborazione istituzionale. E nei prossimi giorni, Borrelli sarà nuovamente a Bitti", ha concluso l'esponente della Giunta Solinas.

(Unioneonline/l.f.)

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(Unioneonline/l.f.)

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