CRONACA SARDEGNA - GALLURA

il caso

"Mia figlia non si è tolta la vita": si torna a parlare del giallo di Olbia

La mamma di Selene: "Chi sa qualcosa deve parlare"
olbia (archivio l unione sarda satta)
Olbia (Archivio L'Unione Sarda - Satta)

"Mia figlia non si è uccisa". La mamma di Selene Barbuscia, la giovane trovata morta in casa a Olbia l'estate scorsa, parla in tv e chiede: "Chi sa parli".

Il corpo della 31enne era in un palazzo fatiscente e l'autopsia ha rilevato una dose massiccia di droga iniettata in un braccio. Ma lei "aveva il terrore degli aghi", dice la madre ai microfoni di "Chi l'ha visto?".

E c'é anche un altro mistero: dalla sua borsa sarebbe sparito del denaro, circa 1.400 euro.

Selene, insiste la donna, voleva solo trovare un lavoro e riprendere con sé suo figlio. Però aveva paura: "Mi vedrai morta mamma, aiutami. Sono in quattro e io da sola. Bastonata. Bastonata. Bastonata".

A chi si riferisse non è chiaro, neanche per la madre che nel frattempo ha svolto delle indagini per conto proprio, nel corso delle quali è emersa una lite con l'ex fidanzato, qualche giorno prima della morte di Selene, alla quale avrebbero assistito diverse persone. La ragazza avrebbe anche sporto denuncia.

Quindi la donna lo ha raggiunto per chiedere spiegazioni. Racconta di essere stata maltrattata verbalmente e anche minacciata: "Ha detto che avrebbe ammazzato anche me". Lui, che nega di aver fatto del male a Selene, dà un'altra versione dell'incontro con la madre: "È venuta a casa mia con un coltello e un martello, mi sono solo difeso".

(Unioneonline/s.s.)

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