CRONACA SARDEGNA - ORISTANO E PROVINCIA

coronavirus

A Sedilo positivo anche il parroco: ricoverato in ospedale

Il sindaco: "Evitiamo polemiche sterili, c'è molto da fare"
il comune di sedilo (archivio l unione sarda)
Il Comune di Sedilo (Archivio L'Unione Sarda)

Situazione sempre più difficile a Sedilo per il coronavirus. E tra i positivi al Covid c'è anche il parroco don Battista Mongili. Il sacerdote si trova in ospedale.

Da registrare anche altri positivi. A quelli già noti nei giorni scorsi, l'ufficialità è arrivata questa mattina per altri sette, ma in corso ci sono ancora diversi tamponi e si teme che il numero delle persone positive possa aumentare.

Intanto dalla Diocesi di Alghero-Bosa è stata disposta la chiusura della chiesa parrocchiale da oggi a domenica 20 settembre per effettuare la sanificazione.

L'Amministrazione comunale corre ai ripari. Il sindaco Salvatore Pes, che nei giorni scorsi ha disposto la chiusura di bar e birrerie alle 21, ha infatti firmato una nuova ordinanza a tutela della salute pubblica.

Il primo cittadino sottolinea: "L'amministrazione comunale in questo momento di difficoltà invita tutti i cittadini alla massima collaborazione per limitare la diffusione del virus. Siamo stati colpiti da questa emergenza sanitaria e perciò ci appelliamo alla vostra sensibilità. Evitiamo polemiche sterili, adesso non è il tempo per le critiche, c'è molto da fare. Pensiamo alle persone fragili e coloro che in questo momento stanno soffrendo a causa del nemico invisibile, atteniamoci alle nuove disposizioni valide fino al 27 settembre 24 ore su 24".

Secondo quanto disposto dall'ordinanza firmata dal sindaco "è fatto obbligo sull'intero territorio comunale di usare mascherine quali protezione delle vie respiratorie (naso e bocca) anche all'aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) laddove per la natura, idoneità e caratteristiche fisiche di detti luoghi sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea o occasionale, come fermate di mezzi pubblici, spazi antistanti esercizi commerciali, o uffici pubblici o di interesse pubblico. Sono esclusi da detto obbligo i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone affette da disabilità e patologie incompatibili con l'uso continuativo della mascherina, ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti".

L'ordinanza precisa inoltre: "Nei luoghi sia pubblici che privati è fatto divieto di assembramenti, di manifestazioni o eventi sportivi, culturali, ricreativi o conviviali qualora non sia possibile assicurare o garantire un adeguato livello di sicurezza ad evitare il rischio di contagio (distanziamento interpersonale, uso della mascherina, lavaggio delle mani, sanificazione e ventilazione ambientale). L'onere di garantire le condizioni di cui sopra sono a carico degli organizzatori/responsabili delle manifestazioni". Infine "al fine di permettere la riapertura delle scuole in assoluta sicurezza, è differita l'attività didattica di tutti i plessi scolastici pubblici e privati presenti sul territorio comunale".

La riapertura delle scuole è stata dunque programmata per il 28 settembre.

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