CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

la proposta

Cagliari, i Progressisti chiedono la revisione del regolamento sui circhi

La bozza presentata dall'opposizione prevede premi e concessioni prioritarie per chi non utilizza animali
immagine simbolo (l unione sarda foto pinna)
Immagine simbolo (L'Unione Sarda - foto Pinna)

Una proposta per modificare il nuovo regolamento su circhi e spettacoli viaggianti che vorranno fare tappa a Cagliari. Con premi e concessioni prioritarie per chi non utilizza animali.

L'hanno presentata i consiglieri del gruppo Progressisti in Consiglio comunale a Cagliari - Matteo Massa, Marco Benucci, Francesca Ghirra, Anna Puddu, Giulia Andreozzi e Francesca Mulas - dopo che il regolamento è stato approvato in commissione Attività Produttive con sette voti a favore su dieci.

"La legge italiana non consente di vietare l'arrivo di spettacoli circensi con animali sul territorio cittadino. Diverse ordinanze comunali con questi divieti sono state annullate dai giudici. Crediamo però - spiega Massa - che si possa dare precedenza agli artisti che non sfruttano leoni, elefanti, scimmie, orsi, grandi felini e altri animali. Per questo porteremo in aula una proposta da discutere con tutto il Consiglio".

L'obiettivo è un regolamento che preveda un criterio di priorità di assegnazione degli spazi per gli spettacoli per chi non utilizza alcun animale, oppure per chi non fa esibire le specie previste dalle linee guida Cites (in via di estinzione, o incompatibili con la detenzione in strutture mobili come primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe e rapaci).

"Negli ultimi anni anche a Cagliari abbiamo assistito a spettacoli circensi che non prevedono l'esibizione di animali - ricorda ancora il consigliere di opposizione -. Penso al successo del festival di arti di strada 'Sa Ruga', quest'anno alla sesta edizione, che ha portato nel quartiere di Stampace centinaia di artisti da tutto il mondo e migliaia di spettatori entusiasti. O al 'Circo Paniko', che durante le scorse vacanze natalizie ha registrato il tutto esaurito per tre settimane. Rispettiamo il lavoro e l'impegno di tutti i professionisti che si dedicano all'arte circense, ma crediamo sia il momento di fermare lo sfruttamento degli animali nello spettacolo", chiarisce Massa.

(Unioneonline/F)

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