CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

approfondimento

Shopping natalizio a Cagliari, le misure per prevenire scippi e furti per strada

Nel periodo che precede le festività, i "reati predatori" aumentano in modo vertiginoso nelle vie dei negozi
shopping natalizio a cagliari (archivio l unione sarda ungari)
Shopping natalizio a Cagliari (Archivio L'Unione Sarda - Ungari)

Più gente in giro, con più soldi in tasca rispetto al solito e giornate cortissime: fa buio molto presto.

Più di così, considerate le caratteristiche del mese di dicembre, ladri e scippatori non potrebbero chiedere: non a caso ogni anno a Cagliari, nel periodo che precede le festività natalizie, quelli che gli esperti del settore chiamano "reati predatori" (furti, scippi, rapine) aumentano in modo vertiginoso rispetto alle medie degli altri periodi dell'anno. Come se non bastasse ci si mette anche il traffico, che diventa ingovernabile.

A pochi giorni dalla riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, che ogni anno il prefetto di Cagliari, Bruno Corda, convoca per impartire le direttive sull'operazione "Natale tranquillo", polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale hanno già cominciato a incrementare la propria presenza in tutta la città, particolarmente nelle cosiddette "vie dello shopping".

In tempi di crisi economica non si parla più di "corsa ai regali" (un ricordo quasi struggente), ma comunque c'è molta gente in giro, e con i portafogli più pieni (o forse sarebbe meglio dire meno vuoti) del solito. Scippi e piccole rapine si moltiplicano, anche se non hanno mai raggiunto il livello di guardia, e in qualche supermercato o rivendita di tabacchi banditi solitari o in coppia portano via l'incasso la sera, all'ora di chiusura.

Dunque, bisogna giocare d'anticipo e il piano della Prefettura richiederà, a tutte le forze dell'ordine, un maggior presidio e modifiche alla distribuzione delle pattuglie nei vari quartieri cittadini.

"Dobbiamo incrementare la presenza nelle vie commerciali", conferma il tenente colonnello Ivan Giorno, comandante del Reparto operativo del Comando provinciale dei carabinieri di Cagliari, "ma senza sguarnire le altre zone, che hanno comunque diritto alla propria sicurezza. Vogliamo puntare soprattutto sulla prevenzione dei crimini predatori, e per questo ci affidiamo soprattutto a una grande visibilità dei carabinieri nelle strade: la loro presenza è il principale deterrente per ladri, scippatori e rapinatori".

Anche la polizia di Stato sta modificando quantità e dislocazione dei propri equipaggi, in attesa del Piano vero e proprio: così come stanno facendo i carabinieri, anche in via Amat si comincia a lavorare nel dettaglio all'operazione "Natale tranquillo", il cui culmine è previsto a partire dal 15 dicembre: il pagamento delle tredicesime - per chi ha la fortuna di avere un lavoro - porta a un'impennata degli acquisti e, di conseguenza, borsellini e portafogli più pieni in giro per le strade. Ovviamente fanno gola alla delinquenza nostrana e straniera, quindi è ovvio un potenziamento di tutti i servizi di prevenzione nelle zone commerciali.

Turni della Squadra volante potenziati, dunque, così come quelli del Reparto prevenzione crimine: le pattuglie del centro, che ha la sede ad Abbasanta, già da tempo affiancano quelle del 113 nel presidio dei punti sensibili della città, pronte a intervenire a supporto dell'attività dei colleghi delle volanti. "In questo tipo di lavoro sono preziosi anche i cosiddetti Falchi della Squadra mobile", precisa il commissario capo Veronica Madau, portavoce della Questura: "In borghese, a bordo delle motociclette, sono rapidi negli spostamenti e possono osservare senza esserlo. Sono in grado di intervenire nel giro di pochissimi minuti». I risultati non mancano.

"Un'ordinanza del questore Pierluigi D'Angelo", conclude la portavoce Madau, "fisserà poi nel dettaglio i servizi coordinati dalle forze dell'ordine".

In campo anche la Guardia di finanza, che controllerà la regolarità dei prodotti in vendita destinati a divenire regali di Natale (in particolare, la marchiatura Ce sui prodotti elettronici e la contraffazione dei capi d'abbigliamento, una piaga che assume proporzioni sempre più grandi e che danneggia gravemente l'economia del made in Italy, oltre che dei commercianti.

Tutte le forze di polizia saranno poi impegnate nella guerra contro i petardi illegali: i carabinieri schierano il proprio reparto di artificieri, la Questura fa altrettanto e affida controlli serrati alla propria Polizia amministrativa, la guardia di finanza ogni anno - nel periodo prenatalizio - mette a segno numerosi sequestri di "botti" di genere proibito.

Sono fronti in cui saranno impegnati anche gli agenti della Polizia locale, ai quali spetta anche il compito - assai difficile - di disciplinare il traffico nel periodo dell'acquisto dei regali. Il comandante Mario Delogu sta ultimando il piano per evitare i maxi ingorghi soprattutto nella settimana immediatamente precedente il Natale, quando i ritardatari prenderanno d'assalto le vie del commercio per evitare all'ultimo momento una brutta figura.

Sarà soltanto una prova generale del 31 dicembre, la notte del concerto in via Roma di Vinicio Capossela, che richiamerà molte decine di migliaia di persone e richiederà a sua volta un piano speciale per la sicurezza di tutti.

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