CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

a cagliari

Il rogo in via Timavo è doloso. Truzzu: "Chiuderemo le cantine"

Il sindaco ha incontrato i residenti: "Aumenteremo i controlli e installeremo le telecamere"
uno scantinato pieno di rifiuti dopo il rogo (foto dal profilo facebook del sindaco)
Uno scantinato pieno di rifiuti dopo il rogo (foto dal profilo Facebook del sindaco)

È di natura dolosa l'incendio scoppiato stamattina, alle cinque, nello scantinato delle palazzine di via Timavo, a Cagliari. Qualcuno ha dato alle fiamme i rifiuti ammassati nei locali utilizzati da tempo come discarica al chiuso.

Non solo. Il sindaco Paolo Truzzu ha effettuato un sopralluogo, insieme agli agenti della Polizia locale e ai tecnici del Comune, nella zona delle case parcheggio. Poi sono iniziati gli interventi straordinari di pulizia e bonifica. Sparita la gigantesca montagna di buste della spazzatura presente in strada, rimosse le carcasse d'auto e moto abbandonate nel cortile.

Il sindaco incontra alcuni abitanti (foto dal profilo Facebook del sindaco)
Il sindaco incontra alcuni abitanti (foto dal profilo Facebook del sindaco)

Il primo cittadino ha incontrato anche gli abitanti: "L'incendio è probabilmente di origine dolosa. Nello scantinato c'era di tutto: sacchi di spazzatura, ruote, pezzi di motorino, biciclette e tanto altro".

Truzzu ha poi annunciato: "Aumenteremo i controlli e posizioneremo un paio di telecamere. Inoltre chiuderemo definitivamente le cantine. Visitare anche i luoghi più difficili e ascoltare i cittadini onesti è un nostro preciso impegno".

Gli interventi di pulizia (foto Comune di Cagliari)
Gli interventi di pulizia (foto Comune di Cagliari)

L'incendio è scoppiato verso le cinque. Il fumo ha invaso le abitazioni e gli inquilini sono scappati in strada.

Il rogo è stato poi domato dai vigili del fuoco - grazie alla tempestiva segnalazione degli agenti di una pattuglia della Squadra volante di passaggio in via Is Mirrionis - al lavoro per oltre due ore anche per la bonifica.

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