CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

la lettera

Spiagge sarde depredate, l'appello di Pais: "Inasprire le sanzioni"

Il presidente del Consiglio regionale: "È urgente che siano predisposte azioni più adeguate per porre fine ad atti simili"
alcune buste sequestrate negli aeroporti sardi (foto da facebook)
Alcune buste sequestrate negli aeroporti sardi (foto da Facebook)

"Più controlli, divieti e sanzioni per tutelare l'enorme patrimonio naturalistico della Sardegna".

È l'appello del presidente del Consiglio regionale Michele Pais in risposta all'emergenza dei furti di sabbia, conchiglie e altri tesori che fanno parte del territorio.

Pais ha scritto al presidente della commissione consiliare competente Giuseppe Talanas, sollecitando l'importanza di passi avanti per predisporre una disciplina regionale maggiormente incisiva.

"Dopo i recenti fatti di cronaca relativi al furto di sabbia e conchiglie, indebitamente prelevati dai litorali isolani, è urgente che siano predisposte azioni più adeguate per porre fine ad atti come questi che mettono a rischio non solo il nostro ambiente ma la nostra cultura. Il patrimonio naturalistico - continua Pais - rappresenta un vero e proprio valore da mantenere intatto e da proteggere. Per noi sardi, in particolare, esso assume anche un connotato identitario di grande rilievo in quanto, con le sue pregevoli peculiarità, contribuisce ad arricchire la singolarità della nostra Isola, della sua cultura e della sua storia".

Il massimo esponente dell'Assemblea sarda chiede anche di avviare una imponente campagna informativa rivolta ai turisti e ai residenti. Senza dimenticare le scuole, cosicché le nuove generazioni vengano fin da subito educate al senso di responsabilità nei confronti del territorio che le ospita.

(Unioneonline/D)

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