CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

il caso

Tifoso colto da malore: "Muori"
Cori-choc alla Sardegna Arena

Indignazione sui social per le frasi rivolte al tifoso cagliaritano ucciso da un malore fatale durante il match con la Fiorentina

"Devi morire".

Questo il coro che si sarebbe levato dagli spalti dove erano ospitati i supporter della Fiorentina durante i concitati momenti dei soccorsi, poi risultati vani, al 45enne di Quartu, tifoso rossoblù, vittima di un malore fatale nel corso del match della Sardegna Arena contro il Cagliari.

La denuncia arriva dai social, dove molti utenti, alcuni dei quali presenti allo stadio, hanno commentato la notizia della tragedia esprimendo la propria indignazione per l'accaduto.

"Nemmeno di fronte alla morte di un ragazzo hanno avuto il minimo contegno", scrive, tra gli altri, Andrea P. Aggiungendo: "In una giornata del genere, a pochi giorni dal ricordo di Astori, in una partita dove assieme ai tifosi del Cagliari avete condiviso questo immenso dolore, hanno dimostrato di essere disgustosi".

"Deplorevoli", fa eco Paola P.

Ma le prese di posizione all'insegna della riprovazione e dello sdegno sono decine: "Vergognoso" e "Episodio gravissimo", commentano, tra gli altri, due tifose, chiedendo anche l'intervento delle autorità sportive e non solo affinché si faccia chiarezza.

Intanto, le due società hanno rivolto le condoglianze alla famiglia dello sfortunato tifoso.

E, nelle proprie, diffuse sui social, la società viola ha anche condannato i cori partiti dal settore dei tifosi ospiti.

"La Fiorentina - si legge in una nota - è vicina ai famigliari e a tutti i tifosi cagliaritani per la tragica scomparsa di Daniele Atzori, avvenuta ieri al termine della partita contro il Cagliari. Questo tristissimo evento rafforza ancora di più il legame speciale creatosi tra le due società e i tifosi rossoblu e viola nel ricordo di Davide Astori. La Società Viola condanna qualsiasi gesto di mancata solidarietà nel rispetto di questa terribile tragedia".

Il post della Fiorentina

(Unioneonline/l.f.)

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