CRONACA SARDEGNA - AGENDA

l'iniziativa

Torre delle Stelle, un incontro per allargare il servizio di vigilanza privata

L'avvocato Michele Ibba spiega: "Rispetto allo scorso anno c'è un netto miglioramento"
immagine simbolo (archivio l unione sarda)
Immagine simbolo (archivio L'Unione Sarda)

I furti sono stati sempre un incubo a Torre delle Stelle soprattutto per i proprietari di alcune villette.

Un fenomeno inquietante, non solo durante l'inverno quando le case si vuotano. Un tempo c'era la caserma dei carabinieri, poi chiusa e mai riaperta. Un anno fa è stata istituita una associazione con trecento privati che hanno fondato "Riprendiamoci Torre delle stelle", affidando la sorveglianza dei loro edifici alla Italpol.

I risultati sono stati più che positivi, confortati dalla sensibile flessione delle rapine. Un'idea che era nata da Michele Ibba, Stefania De Candia, Francesca Porcu, Ivano Aramini, Gege Lecca, Fabrizio Perra, MarcoMeloni, Alberto Del Rio e Fulvio Cadelano che fondarono l'associazione. Presidente era stato eletto Alberto Del Rio. Fulvio Cadelano, suo braccio destro.

"Siamo soddisfatti. Il servizio di sorveglianza - ha spiegato l'avvocato Michele Ibba - ha portato ad un netto miglioramento. Noi non vogliamo sostituirci alle Istituzioni. Vogliamo semplicemente collaborare. Le trecento adesioni devono diventare molte di più. Per questo, abbiamo programmato un incontro (aperto a tutti coloro che hanno interessi a Torre), per sabato alle 10 da 'Palmira'. Il progetto va esteso a tutto il villaggio, pagando una quota minima: al momento è di 20 euro al mese che, con nuove adesioni, potrebbe anche essere ridotta. Per sabato mi auguro una forte partecipazione. Sono tutti invitati".

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