ECONOMIA

pula

Tablet lungo decine di metri e impianti a energia solare: due brevetti del Crs4

Le invenzioni industriali che fanno capo al settore ICT e a quello delle rinnovabili
foto simbolo (archivio l unione sarda)
Foto simbolo (Archivio L’Unione Sarda)

Un supermega tablet, lungo decine di metri, che permette l'ascolto differenziato per ogni utente in base al posizionamento dello stesso davanti alla parte. Quindi, un nuovo metodo per ottimizzare impianti di energia solare a torre. Il Crs4 di Pula firma due domande di brevetto internazionale per invenzioni industriali che fanno capo al settore ICT e a quello delle energie rinnovabili.

La prima domanda di brevetto ha come autori i ricercatori Samuel Iacolina, Gavino Paddeu, Alessandro Soro, Massimo Deriu, Carlino Casari e Pietro Zanarini, ed è utilizzabile per esempio in ambito turistico (esposizioni e fiere), nell'infotainment (aree di accoglienza), commercio (negozi interattivi), nella didattica e per le varie forme di comunicazione in generale. Pietro Zanarini, direttore del settore Information Society del CRS4, e Samuel Iacolina, responsabile delle ultime versioni di questa tecnologia, commentano così i contenuti della domanda di brevetto: "Si tratta di una tecnologia a basso costo che può rendere interattiva qualsiasi superficie di grandi dimensioni, permettendo a più persone di utilizzarla contemporaneamente e trasformandola così in una sorta di mega tablet multi-utente, lungo anche decine di metri. Il sistema rileva il tocco delle dita, i movimenti delle mani e gli oggetti in prossimità della superficie, visualizza le immagini attraverso una serie di proiettori o di monitor e consente un ascolto differenziato per utente, in base al posizionamento dello stesso davanti alla parete".

La seconda domanda di brevetto riguarda l'invenzione di un "metodo per l'ottimizzazione di impianti ad energia solare a torre" di cui è autore il ricercatore Lorenzo Pisani. L'obiettivo è quello di sviluppare e rendere disponibili per l'industria del settore "solare a concentrazione" strumenti software che consentano di migliorare le prestazioni degli impianti a torre e abbattere così i costi connessi alla loro costruzione. "L'idea proposta consente a chi progetta questi impianti, ma anche a chi li produce, li installa e li utilizza, di adattare i campi di eliostati degli impianti solari a torre a territori di forma e profilo complesso", spiega Lorenzo Pisani, esperto di modelli fisico-matematici e codici di simulazione numerica in particolare nel settore delle celle a combustibile e delle tecnologie per gli impianti solari a concentrazione.

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