ECONOMIA

viabilità

Nuovo corso dell'Anas, pagamenti più veloci e cantieri sardi più curati

Primi risultati sulla Olbia - Sassari
gli assessori regionali roberto frongia in piedi e quirico sanna alla sinistra di frongia ad al dei sardi
Gli assessori regionali Roberto Frongia, in piedi, e Quirico Sanna, alla sinistra di Frongia, ad Alà dei Sardi

Lavori che procedono più spediti (nonostante i forti ritardi accumulati) e alcuni interventi sbloccati nelle ultime settimane. La viabilità del Nord Sardegna ha ancora enormi problemi, ma ci sono importanti segnali positivi. In particolare per i cantieri della Olbia - Sassari.

C'è ancora molto da fare, ma gli interventi nel lotti 5 e 6 (Berchidda - Monti) stanno procedendo con ottimi risultati rispetto al cronoprogramma indicato alla fine dell'anno scorso. I sit in organizzati da sindacati, lavoratori e amministratori comunali (nove manifestazioni negli ultimi anni) hanno smosso le acque. Si parla di una apertura al traffico ben prima della fine del 2020.

La conferma del nuovo atteggiamento dell'Anas arriva anche dall'assessore regionale ai Lavori pubblici, Roberto Frongia, che ha partecipato a un convegno organizzato ad Alà dei Sardi, insieme all'assessore regionale all'Urbanistica, Quirico Sanna. "Dotare i territori della Sardegna, anche i più piccoli e marginali, di infrastrutture moderne e sicure che siano davvero punti di collegamento e di connessione è una battaglia di civiltà", ha detto Frongia.

"Abbiamo fatto il punto sulla viabilità e le opere portuali della provincia di Sassari, in particolar modo della Gallura, dalla Borore-Olbia alla circonvallazione di Olbia, passando per la Sassari-Ozieri-Nuoro e la Olbia-Arzachena-Palau fino alle infrastrutture portuali. È forte l’esigenza da parte degli amministratori locali di vedere realizzate opere viarie che non temo a definire di assoluto interesse generale sebbene gravate da problemi ultradecennali che fino a ora ne hanno impedito la realizzazione e che stiamo cercando di sbloccare".

"Non ci può essere sviluppo senza prima creare le condizioni perché questo possa realizzarsi – ha aggiunto l’assessore Quirico Sanna – le infrastrutture sono fondamentali per la crescita di un territorio che da tempo attende la fine dei lavori su arterie di assoluta importanza, come la Borore-Olbia che collega appunto il Goceano con Olbia e va a servire centinaia di persone che quotidianamente si muovono per motivi di lavoro, senza dimenticare la Olbia-Tempio e la Olbia-Arzachena-Palau".

Per quanto riguarda il rapporto con Anas, l’assessore Roberto Frongia ha detto: "Bisogna proseguire sulla strada del commissariamento delle principali arterie stradali al fine di imprimere una necessaria accelerazione nella realizzazione delle opere della Sardegna. Devo però rilevare come la nuova stagione di dialogo quotidiano avviata con Anas, ci abbia già consentito di far ripartire molte opere. Continuiamo a chiedere appalti banditi direttamente nell’Isola e concorsi e selezioni da effettuarsi direttamente in Sardegna tenendo fede a quell’accordo raggiunto con i sindacati che prevedeva un cospicuo numero di professionisti da impiegare in Sardegna". Sulla strada per Monte Pinu: "Entro metà febbraio si partirà con la messa in sicurezza del cantiere".

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