CULTURA

L'iniziativa

"Monumenti Aperti" torna ad Ales: molti i siti coinvolti

Dalla cattedrale al museo diocesano, dalla casa natale di Antonio Gramsci al museo del giocattolo
il museo del giocattolo nella frazione di zeppara
Il museo del giocattolo nella frazione di Zeppara

"Anche quest'anno abbiamo deciso di aderire all'iniziativa, visti gli importanti risultati dello scorso anno. È un'ottima vetrina per il nostro territorio e una grande opportunità anche per i nostri studenti, che avranno modo di studiare e conoscere il nostro patrimonio storico-culturale, del quale diventeranno poi ambasciatori, illustrando ai visitatori i nostri siti".

Così l'assessore alla cultura di Ales, Niccolò Muscas, ha motivato l'adesione dell'amministrazione alla nuova edizione della rassegna itinerante "Monumenti Aperti". Lo ha deciso la Giunta presieduta dal sindaco Francesco Mereu, che ha stanziato tremila euro per l'organizzazione della manifestazione insieme all'associazione culturale "Imago Mundi".

I siti coinvolti saranno la cattedrale, chiesa di Santa Maria e San Simeone, museo diocesano dell'arte sacra, l'archivio diocesano, la casa natale di Antonio Gramsci, le piazze Gramsci e l'Albero del Riccio e il museo del giocattolo tradizionale della Sardegna nella frazione di Zeppara.

"Non mancheranno iniziative collaterali come mostre, spettacoli e cibo", ha chiuso Muscas, "importante anche il contributo dell'assessore alla pubblica istruzione Lino Trudu, che si sta interfacciando con l'istituto comprensivo di Ales".

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