#CARAUNIONE

replica

"Tutti attenti all'ambiente e a fare i conti in tasca al Comune"

Riceviamo e pubblichiamo una replica del sindaco di Castiadas in merito alla segnalzione di un lettore qui pubblicata
uno scorcio del mare nel comune di castiadas (archivio l unioen sarda)
Uno scorcio del mare nel comune di Castiadas (archivio L'Unioen Sarda)

"Cara Unione,

spiace ancora dover tornare sull’argomento e constatare come parecchi turisti e ospiti delle nostre spiagge siano passati repentinamente dall’essere paladini dell’ambiente ad accorti contabili, attenti alla “cassa” del comune che orgogliosamente rappresento. Peccato che, leggendo bene tra le righe, la polemica sembra avere sempre e solo un movente economico e non, come qualcuno tenta di far sembrare, una ragione di legittimità e/o di mancati servizi e decoro.

Premetto che se le multe sono state messe dalla Polizia Municipale evidentemente l’accorto lettore sarà incorso nella violazione della pertinente normativa; diversamente, ipotesi che escludo, egli potrà certamente fare ricorso e far valere l’illegittimità del verbale nel quale, peraltro, sono riportati gli articoli di legge violati. Se poi lo scorso anno, pur tenendo la medesima condotta, il caro lettore non è stato sanzionato può ritenersi fortunato, ma la mancata violazione non corrisponde certamente a correttezza della condotta tenuta. Peraltro sottolineo la singolarità della riflessione. Infatti credo che nessuno si sognerebbe di dire di aver ben agito superando il limite di velocità per sol fatto di non essere stato sanzionato o colto in flagranza. Ma ironicamente possiamo dire che, forse, questi sono punti di vista differenti. Ancora sul costo dei parcheggi mi suona strano sentire lamentele a fronte di una tariffa che prevede il pagamento di 10 euro per l’intera giornata e di 6 euro le la mezza. Anche in tal caso non ho memoria di lamentele pervenute ai comuni cittadini relative alle tariffe orarie praticate in quasi tutti i centri della Sardegna; se chiunque volesse trascorrere l’intera giornata in tali comuni, infatti, la tariffa oraria risulta di gran lunga superiore a quella praticata dal nostro comune lungo le coste. Ma evidentemente, anche in questo caso, l’attento lettore non si sarà mai recato in un comune cittadino o non avrà mai viaggiato tanto da non avere termini di confronto. Sul punto, peraltro, mi sento di segnalare che nel nostro territorio sono presenti aere di parcheggio gratuite al di fuori della “fascia costiera”, facilmente raggiungibili ricorrendo al nostro servizio di trasporto pubblico locale al costo di 1 euro a corsa. Se si volesse evitare di prendere le sanzioni parcheggiando selvaggiamente l’auto dove è vietato, il nostro lettore potrebbe usufruire di tale servizio e parcheggiare in aree gratuite presenti sul territorio comunale. Ma, anche in tal caso, possiamo dire che sono punti di vista. Ancora sullo stato “brado” dei parcheggi. Parlando di Cala Sinzias, quasi tutti i parcheggi se non tutti, si trovano nella fascia compresa tra i 300 e i 500 metri dalla costa e, per tale motivo, non è possibile, anche per i vincoli imposti dal PPR, realizzare strutture in cemento o altri materiali che non siano ecocompatibili. In tale fascia, infatti, si vuole preservare la naturalità del luogo, evitando la realizzazione di strutture e opere che comprometterebbero la conformazione dello stesso in maniera irreversibile. In tale area, pertanto, si è ritenuto di intervenire al minimo, limitando le opere a quelle sole e necessarie a consentire l’ingresso delle auto. Ad ogni modo, anche non occorrendo alcuna giustificazione, segnalo che le risorse dei parcheggi non sono fini a se stesse ma vengono impiegate per la pulizia delle spiagge ed il controllo sul territorio, effettuati quotidianamente. Ancora i parchimetri sono controllati ogni giorno nel loro funzionamento e se è capitato a qualcuno un mal funzionamento non si può escludere che questo possa addebitarsi ad un tentativo di manomissione (pure riscontrato dall’amministrazione) ovvero ad un guasto temporaneo risolto il giorno seguente. Concludo dicendo che chi sceglie il nostro territorio per trascorrere le sue giornate é ben accolto e lo ringraziamo sentitamente; per chi, invece, non gradisse minimante contribuire a preservarlo, curarlo e salvaguardarlo, ma avesse l’intenzione di sfruttarlo solamente, siamo sicuri e consci che potrà trovare altro luogo dove soggiornare comodamente.

Eugenio Murgioni

(Sindaco di Castiadas)

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