#CARAUNIONE

la lettera del giorno

"Poetto selvaggio: ragazzi in moto senza casco e auto ovunque. Chi vigila?"

Un residente denuncia una situazione "insostenibile" e chiede maggiori controlli nella zona
scooter in sosta selvaggia in via lampedusa al poetto (foto inviata dal lettore)
Scooter in sosta selvaggia in via Lampedusa al Poetto (foto inviata dal lettore)

"Cara Unione, continuo paziente a inoltrare segnalazioni speranzoso che il mondo prima o poi cambi: risiedo al Poetto e la via Lampedusa è un parcheggio privato per scooter che entrano in contromano.

Segnalo ovviamente come ogni estate che i marciapiedi sono a disposizione della sosta selvaggia, e che queste tanto attese telecamere di sorveglianza che dovrebbero tutelare la ZTL nel tanto agognato intervento di riqualificazione, non sono ancora state degne di autorizzazione da parte della prefettura (così rispondono alle mie domande al telefono).

Oggi i ragazzini con gli scooter scorrazzano senza casco in contromano liberamente lungo tutta la ZTL, tra bagnanti distratti nelle corsie delle bici e avventori distratti e non educati alla fruizione della "riqualificazione"; capisco che forse non ci sia personale, ma pare assurdo che non sia garantito un servizio d'ordine.

Il senso civico oramai è una barzelletta e se non viene garantito e tutelato da chi è preposto a vigilare, ci si chiede a chi ci si debba affidare per far valere i propri diritti?

Dove sono le bici elettriche a servizio della Polizia municipale tanto orgogliosamente presentate tempo fa dell'ormai ex sindaco?

La musica imperversa selvaggia dai chioschi (chi deve garantire il rispetto del piano acustico comunale?), il traffico è saturo e non regolamentato, gli scooter dominano i marciapiedi della passeggiata del lungomare, le automobili fanno altrettanto nelle retrovie della ZTL e gli unici che regolamentano la sosta selvaggia sono gli extracomunitari che gestiscono un "business" privato di sosta 'vigilata'".

Un residente del Poetto

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