Quarantatrè anni, da oltre venti in Italia, era stato colpito da un provvedimento di espulsione firmato dal ministro Matteo Piantedosi per motivi di ordine e sicurezza pubblica
Dall’azienda sanitaria il ringraziamento a donatori e famiglie: «È solo dalla loro generosità nel momento più difficile che possiamo offrire una nuova opportunità di vita a persone in attesa»