Sono arrivati da tutta la Sardegna, semplici appassionati e professionisti dell'offroad, per godere della bellezza selvaggia del territorio algherese, attratti da un brand “4X4 Alghero Adventures” che ormai ha fatto la storia delle manifestazioni fuoristradistiche regionali, sin dalla sua prima edizione, nel 1985.

La trentesima edizione è stata un grande successo. Organizzata dal Team Alghero Corse nei percorsi sterrati tra Monte Doglia e Porto Ferro, ha visto 45 equipaggi iscritti. «Abbiamo voluto riproporre una competizione che ha reso la nostra città famosa nei circuiti degli appassionati di offroad», spiega il responsabile tecnico dell’evento, Antonello Macciotta, che rilancia invitando tutti ad una prossima iniziativa prevista per il mese di aprile.

I partecipanti hanno affrontato due prove di abilità a tempo imposto sui circuiti predisposti dall’organizzazione e l’escursione turistica nei percorsi di alto livello paesaggistico, il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente per un totale di oltre 50km.

Ad avere la meglio nelle due prove di abilità tra le vetture elaborate, l’equipaggio cagliaritano Zedda-Zedda a bordo del Defender 90. Seguono il Defender 90 con a bordo la coppia Oppo-Atzeni di Oristano e il Land Rover 110 di Scano-Gaia provenienti da Olbia.

Tra gli equipaggi a bordo delle vetture di serie, il miglior tempo è stato ottenuto dalla coppia Pes-Pes sul Suzuki Samurai.

A seguire Maccioccu-Demontis a bordo della Panda 4x4 e Bellu-Pirisi sul Jeep Renegade.
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