Mondiali, la Spagna è la prima finalista: cade la Francia, sconfitta per 2-0
Splendida partita della squadra di De La Fuente, Mbappé e compagni mai pericolosi: decidono le reti di Oyarzabal su rigore e Pedro PorroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Spagna è la prima finalista dei Mondiali di calcio del 2026. Con un gol per tempo (Oyarzabal su rigore e Pedro Porro) stende la Francia e ora attende la vincente del match tra Inghilterra e Argentina.
La squadra di De La Fuente sconfigge i blues al Dallas Stadium di Arlington, in Texas, con il punteggio di 2-0. I transalpini così mancano quella che sarebbe stata la terza finale consecutiva dopo quelle del 2018 contro la Croazia, vinta, e del 2022 contro l’Argentina, persa.
Primo tempo
Dopo un inizio equilibrato e senza occasioni, poco prima dell’hydration break arriva un’ingenuità di Digne che di fatto regala il vantaggio alla squadra iberica. Il terzino francese va per rinviare il pallone in area di rigore ma non si accorge dell’arrivo di Lamine Yamal e lo colpisce con un calcio. Rigore inevitabile, trasformato da Oyarzabal al 22’.
Deschamps alla mezz’ora è costretto a cambiare Saliba alla prese con problemi muscolari, al suo posto Lacroix. La Spagna, seppur spuntata, è maestra nel possesso palla e granitica in difesa, ha subito solo un gol in questi Mondiali. Per i transalpini dunque è difficile scatenare i propri pezzi da novanta e la reazione della squadra di Deschamps si ferma a un tiro da fuori senza pretese di Barcola.
Anzi, è proprio la Spagna ad andare vicinissima al raddoppio con una meravigliosa azione nello stretto nata da un rinvio errato di Maignan: tacco di Dani Olmo per Yamal e palla in mezzo per l’accorrente Fabian Ruiz che deve solo spingerla in porta, provvidenziale la deviazione in angolo di Upamecano. Nel finale di tempo la Francia riesce a lanciare Mbappè verso la porta, ma è bravissimo Unai Simon ad uscire sulla tre quarti per anticipare il capocannoniere (assieme a Messi) del torneo.
Secondo tempo
Nella ripresa il copione non cambia, anzi, peggiora per i blues. La Francia non riesce mai ad innescare in maniera pericolosa i suoi assi offensivi mentre la Spagna, già bravissima a manovrare nello stretto e guidata a centrocampo dal “professor” Rodri, si fa ancora più pericolosa quando gli spazi si allargano. Deschamps mette Doué per Barcola ma subito dopo la sua squadra capitola di nuovo: uno-due meraviglioso tra Pedro Porro e Dani Olmo, con Porro che si ritrova a tu per tu con Maignan e lo batte. Al 58’ è 2-0, e dopo appena due minuti viene annullata la rete del tris a Lamine Yamal per un fuorigioco millimetrico.
La Francia si sbilancia ma la squadra di De La Fuente non concede nulla. Prova a mettersi in proprio due volte Mbappé, ma ne ottiene solo un tiro da posizione molto defilata parato facilmente da Unai Simon e un calcio di punizione che non dà frutti. Ed è ancora la Spagna al 78’ ad andare vicina al 3-0 con un colpo di testa del neoentrato Ferran Torres che termina di poco a lato. La più grande occasione per i transalpini arriva all’81’, quando Unai Simon in uscita altissima anticipa Mbappé ma serve involontariamente Doué, che tira troppo tardi e male, favorendo il recupero dell’estremo difensore iberico. C’è anche una punizione interessante all’89’, ma Mbappé la scaglia fuori. Gli ultimi, disperati, assalti francesi non producono nulla di rilevante. E così, dopo 7 minuti di recupero, la Spagna può festeggiare.
La finale
La Spagna ora attende la vincente del match di mercoledì sera tra Argentina e Inghilterra, domenica giocherà la seconda finale della sua storia ai Mondiali e andrà a caccia del suo secondo titolo. La prima e unica finale giocata finora, nel 2010, l’ha vinta contro l’Olanda.
(Unioneonline/L)
