La carica di Maldini: «Cagliari, possiamo vincere contro l’Inter»
L’attaccante a Videolina e Radiolina: «Quando ho parlato con Pisacane ho subito avuto delle grandi impressioni»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Parma è stato subito uno dei più positivi in campo, al suo debutto in Serie A con la maglia del Cagliari, e punta a fare ancora meglio. Daniel Maldini è il primo ospite stagionale a “Il Cagliari in diretta”, su Videolina e Radiolina, e punta già la partita di domenica contro l’Inter: «Sarà veramente bello entrare nel nostro stadio coi nostri tifosi», anticipa. «Ci ho giocato una volta contro, ma è stato sempre tosto venire qui per l'ambiente, i giocatori e i tifosi. L’Inter troverà un Cagliari deciso e in fiducia».
A 24 anni, ne farà 25 a ottobre, il figlio d’arte («ma non so se mio padre verrà in tribuna a vedermi domenica») può giocare su tanti ruoli sul fronte d’attacco. «Abbiamo variato tante posizioni, in allenamento giriamo tanto», dice Maldini. «Anche se parto trequartista il nostro gioco ci porta a muoverci tanto per il campo. Fantasista è bello, un termine importante che ti dà responsabilità. È positivo».
Al Tardini, dopo un quarto d’ora, Maldini ha subito sfiorato la possibilità di bagnare l’esordio in A con il Cagliari con un gol: la palla è uscita di pochissimo. «Speravo entrasse, però speriamo di avere modo dalle prossime partite di arrivare al gol. O comunque di aiutare i miei compagni, che è la cosa più importante. Sarebbe stato meglio partire con un gol, però è l’impatto giusto che bisogna avere. Adesso speriamo di continuare così e migliorare ancora».
A Cagliari, Maldini è arrivato in prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo a seguito di determinate condizioni. «Ho parlato subito con Pisacane, ho avuto subito delle grandi impressioni per le sue idee e per la persona che è. È stata la scelta migliore per me. Avevo già parlato anche con Gaetano, che era venuto a Bergamo, e mi aveva spiegato come fosse qui la situazione: diciamo che mi ha aiutato in questa scelta di venire qui». E in vista dell’Inter non ha dubbi: «Possiamo vincere? Sì».
