Un viaggio che, nei mesi più caldi dell'anno, prosegue tra le periferie per portare l'arte scenica in ogni angolo dell'Isola: e il Sardinia Teatro Festival, curato alla sua quinta edizione dalla compagnia I Barbarici Ridicoli, approda oggi Orani ‒ ai Giardini di Sofia ‒ e domani a Ortueri ‒ all'anfiteatro di Cuccuru e' Teti ‒ per la rassegna Teatri di Barbagia, con lo spettacolo "Deledda's Revolution". I due appuntamenti, entrambi con inizio alle 21:30, anticipano l'arrivo della pièce a Ortueri questa domenica alla stessa ora, al Cineteatro Parco Bau e parte del circuito EstaTeatro.

In una produzione firmata Mobilità delle Arti, scritta da Antonio Mocciola e Diego Galdi, "Deledda's Revolution" arriva sui palchi proprio nel centenario dal Premio Nobel all'autrice di "Canne al Vento": la messinscena segue però il meno noto rapporto tra la giovane Grazia e suo fratello Santus. Due figure anomale, nate in una Sardegna ancora percepita come provincia dell'impero, parte di una famiglia benestante e acculturata ma drammaticamente diversi nelle personalità. Lei ribelle, ambiziosa e ostinata, lui viziato, sensibile e destinato a una vita di scandali, a condividere l'esistenza in una società reazionaria e maltollerante di pensieri non conformi. 

In scena Valeria Bertani, nel ruolo di Grazia, e Luca Pala, in quello di Santus, per la prima volta a teatro in tutta la sua controversa storia. Il testo dell'opera scava infatti negli aspetti più intimi e inediti di una vicenda letteraria e umana che resta sconosciuta ai più, emozionando e sorprendendo in tutta la sua modernità: ne risulta uno spettacolo dove il pubblico viene invitato a scoprire il lato meno chiacchierato di una delle più grandi scrittrici del Novecento. E una volta calato il sipario, è previsto un momento di incontro tra compagnia e spettatori, con "Gli artisti si raccontano". 

 

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