Ad Alghero il gran finale dell’Ittiri folk Festa
Successo per l’edizione numero 41 della kermessePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Successo di numeri e partecipazione per la manifestazione Ittiri Folk Festa: sei giorni di eventi a Sassari, Ittiri e Alghero con 8 gruppi stranieri, 15 gruppi sardi e uno italiano, che hanno richiamato migliaia di spettatori. L'edizione numero 41 del festival internazionale ha ribadito non solo la grande capacità organizzativa dell'associazione Ittiri Cannedu ma anche l'attualità della sua mission: promuovere l'accoglienza, favorire il dialogo e il confronto tra culture diverse, diffondere un autentico messaggio di pace. Valori ribaditi non solo nelle serate dedicate al ballo, ma anche nella Messa dei Popoli e nella spettacolare Gran Parata della domenica. Nella piazza de Lo Quarter, “In Alghero Folk International” ha rappresentato il degno epilogo di Ittiri Folk Festa. L'ensemble “Mirko Srzentić” del Montenegro, il Ballet Argentino Caldén Gaucho di Santa Rosa (La Pampa) il gruppo proveniente da Lima, “Perù sentimiento y tradición”, e quello del Salento, gli “Scazzapieti”, hanno offerto una esplosione di colori e danze che costituisce uno spettacolo originale nella pur ricca estate algherese. Tra gli eventi di contorno di questa 41^ edizione, da evidenziare sicuramente il Premio Zenìas, andato alla cantante di Bolotana Maria Giovanna Cherchi, che si è esibita sul palco ittirese, così come le tante mostre allestite lungo le vie del centro per completare un'offerta culturale capace di proporre una panoramica anche su tessuti, lavorazioni artigianali e gastronomia. Senza dimenticare la serata “Sonos de Ballu” che ha avuto come ospite d'onore Moses Concas. Sono state sei giornate all'insegna del motto 2026: Fermati. Respira. Vivi. Un consiglio quasi rivoluzionario in una società dove la frenesia porta alla superficialità e alla disattenzione nel confronto degli altri e degli aspetti importanti della vita.
