“Tarantismo Rivisitato”, la prima italiana è a Sassari
La proiezione, gratuita, è inserita nel cartellone del Festival “Asincronie”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nuovo appuntamento domani al Cinema Cityplex Moderno di Sassari con “Asincronie”, il festival internazionale di cinema documentario e fotografia organizzato da 4Caniperstrada. Alle 18, in prima nazionale, verrà proiettato “Tarantismo Rivisitato”. L'ingresso è gratuito.
L'opera prende spunto dalla ricerca condotta in Puglia alla fine degli anni Cinquanta dal grande antropologo Ernesto De Martino, accompagnato da una equipe multidisciplinare. Le “tarantolate” sono donne che danzano scalze, in preda all’estasi e al furore perché, si dice, sono state morse dalla tarantola e per guarire devono sottoporsi a un esorcismo rituale attraverso la musica. Il documentario “Tarantismo Rivisitato”, frutto affascinante del lavoro minuzioso e appassionato delle filmmaker e antropologhe visive tedesche Anja Dreschke e Michaela Schäuble che saranno presenti in sala.
Dal Salento si approda in Sardegna con “Ewa. The last lesson” di Andrea Mura e Federico Savonitto, che dopo la proiezione dialogheranno con il musicista, performer e regista teatrale Simone Azzu (Cityplex Moderno, h. 21:30, ingresso gratuito fino a esaurimento posti). Il film segue il viaggio di ritorno, dalla Sardegna, dove ha passato una parte importante della sua vita, alla Polonia, dove è nata e da dove è fuggita negli anni ‘80, di Ewa Benesz, una delle ultime testimoni viventi dell’esperienza del Teatr Laboratorium di Jerzy Grotowski, e una dei pochi allievi diretti ad aver proseguito, per decenni, il cammino del Parateatro.
