Ma quanto piace ancora Fedor Dostoevskji. Piace così tanto che sono basti pochissimi giorni per vendere tutti i biglietti delmonologo Paolo Nori racconta Delitto e Castigo di Dostoevskji”. E così domenica 11 gennaio al Teatro Civico di Sassari oltre all'annunciato spettacolo delle 21 ne è stato programmato un altro alle 18.30.

A proposito della sua personale folgorazione per “Delitto e castigo” e per il suo autore, racconta Paolo Nori: «È il primo romanzo che ho letto. Avevo quindici anni e ho avuto l’impressione che quel romanzo lì, pubblicato 118 anni prima a tremila chilometri di distanza da dov’ero io, avesse aperto dentro di me una ferita che non avrebbe smesso tanto presto di sanguinare». Non a caso Nori ha dedicato molti anni dopo, nel 2021, il libro “Sanguina ancora”, in cui ricostruisce gli eventi capitali della vita di Dostoevskij: ingegnere senza vocazione, genio precoce della letteratura, aspirante rivoluzionario, confinato in Siberia.

“Delitto e castigo”, dice Nori nello spettacolo, è il romanzo più famoso di Dostoevskij, quello con il quale riconquista la celebrità dopo la condanna a morte, poi commutata nei lavori forzati e la deportazione in Siberia. Ed è forse, prosegue, il suo primo romanzo «nel quale i personaggi più interessanti sono i personaggi negativi, un omicida, Rodion Raskol’nikov, un molestatore, Arkadij Svidrigajlov, una prostituta, Sonja Marmeladova».

L'evento è inserito nel festival generAzioni organizzato da Meridiano Zero.

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