Caterina Murino superstar a Cagliari per la Vedova scaltra di Goldoni
Successo e tanti applausi al Teatro Massimo per la magistrale interpretazione dell’attrice cagliaritana famosa nel mondoTantissimi applausi di un pubblico entusiasta e felice hanno salutato la superlativa prova di attrice di Caterina Murino, star cagliaritana nel mondo dorato del grande schermo, interprete raffinata e apprezzata nei più importanti teatri italiani e francesi, questi giorni nell’Isola in veste di protagonista di un classico della commedia del ‘700 opera del genio di Carlo Goldoni grazie alla Stagione della Grande Prosa del Cedac, il Circuito regionale dello Spettacolo dal vivo presieduto da Antonio Cabiddu e diretto da Valeria Ciabattoni.
La madrina dell’80esima Mostra del Cinema di Venezia, e quindi l’artista più celebrata del cinema internazionale in quell’indimenticabile 2023, ma anche Bond Girl in uno degli episodi della saga di 007 più riusciti al fianco di un monumentale Daniel Craig, Globo d’Oro europeo nel 2008, anima gentile e generosa sempre in prima linea per le cause nobili e testimonial Amref, superba protagonista insieme a Vincent Cassell e Fanny Ardant nella recente pellicola di Davide Livermore “The Opera – Arie per un’eclissi”, acclamata alla Festa del Cinema di Roma nel 2024, e tantissimo altro, si potrà ammirare in tutto il suo splendore, apprezzandone la magistrale e straordinaria capacità di impersonare un ruolo insidioso e al contempo amatissimo dagli appassionati, qual è quello di Rosaura ne ”La vedova scaltra”, fino a domenica 18 gennaio al Teatro Massimo di Cagliari, nei consueti orari, ed in replica lunedì 19 al Teatro Comunale di Sassari alle ore 20.30.
Nella pièce, la protagonista, data in sposa a un uomo più anziano, rimasta sola dopo la scomparsa del consorte e finalmente padrona del proprio destino, decide di convolare a nuove nozze ma scegliendo con accortezza il marito: tra i pretendenti che aspirano alla sua mano, spiccano tre esponenti della cultura e della civiltà europee, tre aristocratici provenienti rispettivamente dalla Spagna, dalla Francia e dall'Inghilterra, oltre a un nobile italiano, pronti a offrirle il loro cuore e il loro patrimonio, ricoprendola di doni nel tentativo di conquistarla. La giovane e avvenente vedova, a dispetto dell'età, si rivela abbastanza esperta del mondo e tutt'altro che ingenua: non si lascia incantare dalle apparenze e non si accontenta delle parole galanti, sicché decide di mettere alla prova i quattro gentiluomini e di verificare la sincerità dei loro sentimenti e la loro fedeltà attraverso uno stratagemma che ben si addice alle usanze della città lagunare e al festoso e fastoso Carnevale.
Con lei sul palco, diretti dalla mano sapiente del regista Giancarlo Marinelli, un sestetto di eccellenti compagni di viaggio: Enrico Bonavera nei panni di Arlecchino, Giorgio Borghetti, Patrizio Cigliano e Mino Manni (i tre corteggiatori stranieri, rispettivamente Don Alvaro De Castiglia, Monsieur Le Blau e Milord Runebif), Serena Marinelli (Marionette e anche aiuto regista), e Lorenzo Volpe (il Conte di Bosconero).
La voce fuori campo, profonda e cinematografica di Zio Pantalone, è del mitico Jean Reno, Premio François Truffaut alla carriera al Giffoni Film Festival del 2012.
La versione del lavoro goldoniano, a cura dello stesso regista, è arricchita da un moderno e maestoso allestimento prodotto dalla Compagnia Molière e Teatro Quirino Roma, in collaborazione con Richard Caillar, Fimalac Entertainment, Arts Live Entertaiment, ed il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, con le scenografie di Fabiana Di Marco, i costumi meravigliosi di Stefano Nicolao Atelier Venezia e le proiezioni di Francesco Lopergolo.
“La vedova scaltra” rappresenta un momento di passaggio dal teatro delle maschere alla commedia di carattere, dove la grande tradizione della Commedia dell'Arte lascia il posto a una più sottile indagine psicologica, che mette in luce emozioni e stati d'animo dei personaggi, in un vivido affresco di varia umanità.
Il focus sullo spettacolo, con le voci dal vivo di Caterina Murino e dei protagonisti, intervistati dalla giornalista e critica d’arte de L’Unione Sarda Alessandra Menesini, sarà proposto nel tradizionale appuntamento con il pubblico di “Oltre la scena” in programma questa sera, giovedì 15 gennaio, alle ore 18 nel Foyer del Teatro Massimo di Cagliari con ingresso libero fino ad esaurimento posti.
La diva di casa nostra, attorniata da decine di fan e ammiratori, non si è dimenticata, a fine recita, di rivolgere un saluto ai lettori de L’Unione Sarda.
L.P.