Portare techno e derivati dai club all'aria fresca, scegliendo i suggestivi scenari naturali dell'Isola come cornice perfetta: Basstation inaugura un nuovo capitolo della rassegna "Solar", che questo sabato approda a Capo Malfatano con due dj isolani e un ospite internazionale. Dalle 19 infatti a Cala Uma si alternano in consolle i veterani del clubbing sardo Young e Andrea Ferlin, a precedere il dj giapponese So, resident del noto festival "The Labyrinth".

Con la musica che non si ferma fino a tarda notte, "Solar" fa ritorno anche quest'anno in riva al mare, scegliendo una location finora inedita per un evento realizzato in collaborazione con l'etichetta Lucid. E forti di due icone locali come Ferlin e Young, è tutto pronto per creare lo spazio perfetto per l'esplosivo live set dell'artista nipponico

Nato nella metropoli costiera di Sendai e graphic designer di professione, So ha compiuto i primi passi nel mondo della musica studiando pianoforte classico per oltre un decennio, prima di interessarsi all'arte del djing. Con quasi vent'anni di esperienza in consolle, il selector si è esibito nei maggiori club di Tokyo e in alcuni dei più celebri festival d'oltreoceano, come il portoghese Boom Festival, il tedesco Voov Experience e l'australiano Rainbow Serpent. In performance orientate verso sonorità techno e house, So si è fatto notare per un approccio delicato e melodico, in cui ogni singolo elemento è incastrato con cura nel resto: uno stile che gli è valso la carica di resident al celeberrimo "The Labyrinth" – recentemente al decimo anniversario – e che porta anche nelle sue serate "Mindgames" e "Tri-Bute".

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