A ogni nuovo sviluppo, si fa sempre più trepidante l’attesa per “Avengers: Doomsday”. L’uscita del cinecomic targato Marvel Studios, atteso nelle sale il 18 dicembre, si preannuncia come uno degli eventi più importanti di quest’anno per la potenziale affluenza di pubblico e il relativo impatto sul mercato. Andando a chiudere la travagliata “saga del Multiverso”, che, in buona parte, ha deluso i fan impelagandosi in tortuose ramificazioni e in un eccesso di uscite non del tutto convincenti, “Doomsday” promette di correggere il tiro una volta per tutte, avvalendosi del controllo creativo di due professionisti del genere come i fratelli Russo, oltre che di un investimento di energie e risorse senza precedenti.

La scommessa del film vuole essere non solo quella di far breccia tra il pubblico generalista, ma soprattutto di riconquistare lo zoccolo duro degli appassionati, puntando sul ritorno di alcuni volti storici - tra cui spicca in particolare Robert Downey Jr. -, sull’introduzione di personaggi mai apparsi prima nel MCU e, non meno, su una trama profonda e ben strutturata che, insieme all’altissimo tasso di spettacolarità, sappia regalare emozioni forti e tematiche complesse non inferiori a quanto visto nei precedenti “Infinity War” ed “Endgame”.

Partendo proprio da quest’ultimo, le ultime teorie potrebbero aver anticipato alcuni collegamenti importanti con “Doomsday”. Ci si chiede, infatti, se il ritorno di Downey Jr. - prima noto nei panni di “Iron Man” e ora pronto a debuttare come villain nelle vesti di “Doctor Doom” - non sia legato soltanto a un’astuta mossa commerciale, finalizzata a reintrodurre uno degli attori più amati dal pubblico, ma anche a uno stretto legame con alcuni degli eventi principali narrati nella “saga dell’Infinito”.

Le teorie si sono riaccese, non a caso, in previsione dell’uscita di “Avengers: Endgame - Encore”, la versione estesa di “Endgame” attesa al cinema per il 24 settembre che, con una durata complessiva di tre ore e cinque minuti, andrà ad aggiungere nuovi contenuti alla versione originale uscita nel 2019. Per l’occasione, ha cominciato a circolare su Reddit, da parte dell'utente LethalGrey, un’ipotesi che, se non confermata, potrebbe perlomeno trovare qualche fondo di verità: possibile che, nel finale di “Endgame”, Tony Stark abbia voluto utilizzare le Gemme dell’Infinito soltanto per sconfiggere Thanos e il suo esercito?

In un lungo post, ha scritto: «Faccio fatica a credere che, quando Iron Man ha schioccato le dita, abbia semplicemente voluto eliminare tutte le forze di Thanos. Penso che avrebbe certamente cercato di creare un modo per non morire, oppure un sistema per proteggere la Terra nel caso della sua morte. Stiamo parlando di un genio con in mano un oggetto capace di fare qualsiasi cosa». Con circa quattro minuti in più rispetto al film originale, “Encore” potrebbe approfondire alcuni punti della trama non del tutto esplorati, magari cambiando le prospettive sulla morte di Tony e giustificando più sensatamente il ritorno di Downey Jr. nelle vesti di Doctor Doom.

Come già sappiamo, un altro elemento centrale di “Doomsday” sarà il ritorno degli X-Men, i mutanti che abbiamo conosciuto nelle precedenti trasposizioni Fox e che riappariranno nel 2028 in un film interamente dedicato. A questo proposito, dall’ultima intervista di Empire a James Marsden, interprete di Ciclope, abbiamo scoperto che la congiunzione tra i differenti universi Marvel potrebbe regalare un crossover di dimensioni colossali. Ha rivelato: «È una collisione totale fra tre universi giganteschi, che si ritrovano insieme di fronte a una minaccia esistenziale molto seria. Stai vedendo il tempo sullo schermo. Vedi questi personaggi di ventisette anni fa con nuovi costumi, nuove intenzioni e una nuova intensità».

L’aspetto più interessante della questione, in questo senso, è che gli universi, ognuno composto dai rispettivi personaggi, arrivino non solo a unire le forze per un bene comune, ma a dover lottare per la propria stessa sopravvivenza. Un po’ come già anticipato in un passaggio di “Captain America - Brave New World”, quando il personaggio di Samuel Sterns ha messo in guardia Sam Wilson sul pericolo che differenti realtà entrino in contrasto, rendendo più labile il confine tra alleati e avversari.

Nel frattempo, continuano le speculazioni sugli attori che erediteranno alcuni dei personaggi più amati dell’universo fumettistico. Dopo l’annuncio di Noah Jupe - già incontrato nella serie “A Quite Place” - che apparirà nel prossimo “Avengers: Secret Wars”, si sono moltiplicate le voci su un suo possibile coinvolgimento nei panni di Wolverine, andando a sostituire, nei prossimi appuntamenti, l’indimenticabile Hugh Jackman. Vedremo, a questo proposito, se i pareri online troveranno conferma o se la giovane star si mostrerà invece in vesti ancora più inaspettate.

© Riproduzione riservata