A Iglesias, ultimo spettacolo del Festival di musica da camera
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Dalle note del jazz ai ritmi coinvolgenti del tango, fino alle sonorità che ricordano i film hollywoodiani: una sorta di viaggio musicale per raccontare la Sardegna.
Senza dimenticare un omaggio, che è già nel titolo, a una donna straordinaria: Grazia Deledda.
Avrà questi ingredienti lo spettacolo "Made in Sardinia: Canne al vento", ultimo appuntamento del "Festival internazionale di musica da camera", in programma domani (domenica) al teatro Electra di Iglesias.
A salire sul palco della struttura di piazza Pichi, alle 19, saranno alcuni dei musicisti tra i più rappresentativi della scena sarda nel mondo, per merito dell'associazione culturale Anton Stadler che organizza ormai da 19 anni la manifestazione.
I nomi sono quelli del sassofonista Gavino Murgia, del bandoneonista Fabio Furia (che è anche direttore artistico del Festival), il pianista Walter Agus.
Le musiche originali (una "suite" per bandoneon e sax soprano, scritta per l'occasione) portano la firma di Matteo Martis.
La serata (costo del biglietto: 15 euro) sarà caratterizzata anche da un momento dedicato a Grazia Deledda, in occasione del novantesimo anniversario della consegna del Nobel per la letteratura: l'attore Simeone Latini reciterà alcuni brani tratti da "Canne al vento".
In quello stesso momento, sullo schermo scorreranno le immagini dello sceneggiato del 1958 - diretto da Mario Landi - tratto dall'omonimo libro, e alcune sequenze del film muto "Cenere".