I verbali e gli altri plichi contenenti gli atti verificati dall'ufficio circoscrizionale di Sassari sono arrivati nel capoluogo sardo, ma la proclamazione slitterà dall'inizio della settimana prossima a metà settimana, sfiorando un mese esatto dal voto del 16 febbraio scorso. La pausa di riflessione forzata servirà al governatore in pectore per affinare quelle competenze tecniche e politiche che saranno chiamate a ricoprire le deleghe assessoriali, dopo le consultazioni con i partiti della coalizione che hanno presentato le loro proposte. Al Pd spetterebbero 4 deleghe (una quasi sicuramente sarà della ai Trasporti), due assessori saranno indicati da Pigliaru (uno è quello alla Programmazione con Raffaele Paci in pole) e sei deleghe verranno affidate agli alleati (con due a Sel che punta sulla Cultura e sull'Ambiente). Nel frattempo i democratici riuniscono la direzione regionale domani alle 16 ad Oristano per discutere della situazione politica post voto, di primarie per le amministrative ed europee e del congresso regionale. La proposta che dovrebbe fare il segretario Silvio Lai è quella di celebrare l'assise congressuale a metà aprile.
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