Proclamazione eletti, i tempi si allunganoPigliaru: "Mi sento messo tra parentesi"
Sempre più lunghi i tempi per la proclamazione degli eletti nel XV Consiglio regionale della Sardegna.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oggi la Corte d'Appello di Cagliari ha confermato che le verifiche sono ancora in alto mare, in quanto sono pervenuti agli uffici solo gli atti di quattro circoscrizioni elettorali sulle otto mancanti. Mancano all'appello quelle di Cagliari, Sassari, Oristano e Tempio, mentre sono stati consegnati quelli dell'Ogliastra, Medio Campidano, Sulcis e Nuoro. Nessuno si spinge a fare previsioni sulla data della proclamazione, ma sembra che il tutto possa slittare di un'altra settimana. Giovedì prossimo, 6 marzo, potrebbe esserci una schiarita. Analoghi ritardi si verificarono anche cinque anni: l'allora governatore di centrodestra Ugo Cappellacci venne proclamato eletto una settimana dopo il voto, per il Consiglio regionale si dovettero aspettare 15 giorni.
PIGLIARU - Doppia visita di cortesia dell'ambasciatore britannico a Roma, Cristopher Prentice, sbarcato per la prima volta in Sardegna. In mattinata l'incontro istituzionale nella sede della Presidenza della Giunta regionale, con il presidente uscente ma ancora formalmente in carica Ugo Cappellacci, e nel pomeriggio faccia a faccia privato in un hotel cittadino con il neo governatore in pectore, Francesco Pigliaru. "Mi sento messo tra parentesi - ha detto Pigliaru, a margine dell'incontro con l'ambasciatore - Le buone istituzioni lavorano in tempi ragionevoli e ci sono evidentemente delle difficoltà che non dipendono da nessuno e che vanno affrontate con la massima attenzione. Abbiamo la massima fiducia su chi sta facendo il lavoro di verifica e - ha aggiunto - certamente prima risolviamo questo problema e più velocemente potremo prendere in mano i dossier, dal patto di stabilità al piano per l'edilizia scolastica, che serve sia per la scuola che per dare stimolo all'economia".