Tutto tace all’interno dell’attuale gruppo di maggioranza, su una ricandidatura del sindaco, Fabio Lai, alla testa del gruppo  che, dal 2020, governa La Maddalena, tuttora piuttosto coeso attorno a lui, il quale, per qualsiasi decisione, ha rimandato tutto a dopo l’estate. Appare tuttavia verosimile che - nel caso di una sua piuttosto improbabile rinuncia a ricandidarsi - a rimpiazzarlo possa essere l’attuale vice sindaca e assessora ai lavori pubblici e ambiente, Federica Porcu, esponente regionale di spicco di Fratelli d’Italia.  In questa ipotesi tuttavia, la lista perderebbe l’attuale connotazione di “civica” e ci sarebbero dei dubbi sul fatto che, alcuni esponenti dell’attuale maggioranza, che sono chiaramente e storicamente di sinistra, possano aderirvi.

Sul fronte centrosinistra invece, il PD ci prova a cucire insieme, con non poche difficoltà, una coalizione che possa puntare alla riconquista del palazzo di piazza Garibaldi n. 1. Oltre a quella di tessere un programma valido di per sé, e accettabile da tutti i partecipanti alla coalizione, rimane la difficoltà, non da poco, dell’individuazione del candidato sindaco che secondo il segretario PD, Antonello Naseddu, dovrà essere una persona che abbia autorevolezza e che abbia già avuto esperienza amministrativa; un aspetto, quest’ultimo, che ritiene, "fondamentale". E non sembrano molti coloro che rispondono a questi requisiti. I nomi che circolano sono quelli dell’ex assessore provinciale ed ex consigliere regionale, Pierfranco Zanchetta, e quello dell’ex assessore dell’Amministrazione Comiti, Mauro Bittu.

Ad interloquire col PD è il gruppo “Orizzonte Comune”, capeggiato nell’isola da Stefano Cossu, consigliere comunale d’opposizione (ma eletto con l’attuale maggioranza), referente politico in Gallura dell’Amministrazione regionale, che da tempo sta portando avanti interlocuzioni con i gruppi di centrosinistra e non solo (come il gruppo dell'ex sindaco Montella) anche per la costituzione di una lista civica. Non è esclusa, da parte di chi lo sostiene, una sua candidatura a sindaco. 

Più deciso invece appare, almeno al momento, l’armatore-comandate, Marco Cuccu, coordinatore di “La Maddalena civica 2026, navighiamo verso il futuro”. Cuccu ha già stilato un programma ben preciso nel quale spicca il collegamento fisso con l’isola madre, il ritorno Marina Militare in Arsenale, la Scuola Sottufficiali trasformata in alberghi e 50 ville di lusso a Santo Stefano. Marco Cuccu non fa mistero sulla sua disponibilità a candidarsi da sindaco ma potrebbe anche rinunciarvi in caso di altre candidature che concordino sul suo programma.

Si trova invece in una fase da lui stesso definita "di osservazione", il medico e primario di radiologia ad Olbia, Vincenzo Bifulco, nei mesi scorsi piuttosto attivo con gli incontri. Bifulco è reduce da un consistente successo elettorale alle ultime regionali, che gli ha fatto sfiorare l’elezione, con la coalizione della governatrice, Alessandra Todde.

Non sembra invece, sull’altro fronte, intenzionato ad un fugace ritorno in Consiglio comunale, Francesco Vittiello, uomo di destra, il quale, ancor prima delle dimissioni di Rosanna Giudice che gli ha lasciato il seggio, si stava muovendo con molta decisione in funzione della costituzione di una coalizione civica forte in grado di conquistare il Comune.

Con l’autunno alcuni dei contatti e degli incontri di questi mesi è probabile che comincino a quagliare andando a delineare con maggiore chiarezza quelle che, alla fine, potranno essere le liste che scenderanno in campo con i relativi candidati sindaco. Non è improbabile che anche la prossima volta ci possa essere una certa frammentazione, come è avvenuto alle ultime elezioni comunali, quando ci furono ben 4 candidati sindaco.

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