Chiuse alle 15 le urne nei quasi 750 comuni italiani, 18 i capoluoghi, dove si è votato per le amministrative. Contestualmente è cominciato in tutti i seggi lo spoglio delle schede. 

L'affluenza definitiva è del 60,06%, in calo di quasi cinque punti percentuali rispetto alle elezioni precedenti (del 64,9%). La Regione in cui si registra un maggior numero di votanti è l'Umbria con oltre il 70,7%, il Molise è quella che registra invece una minore partecipazione (47.7%).

I RISULTATI – Il centrodestra espugna Reggio Calabria con Francesco Cannizzaro al primo turno (71,52% delle preferenze) e dopo 12 anni di guida a trazione centrosinistra con Giuseppe Falcomatà, e tiene Venezia con Simone Venturini (52,89%), il trentottenne enfant prodige cattolico e scout, ex assessore di Brugnaro, malgrado l'assalto del centrosinistra e l’obiettivo di riconquistare la città che era stato dichiarato dalla leader del Pd Elly Schlein. «E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani», ironizza sui social la premier Giorgia Meloni. «Avanza il centrodestra, la Lega conferma e conquista sindaci in tutta Italia», esulta Matteo Salvini.

SALERNO – Vittoria plebiscitaria al primo turno anche per Vincenzo De Luca, per la quinta volta sindaco di Salerno grazie a 7 liste civiche e senza il simbolo del Pd. «Ringrazio affettuosamente tutti i nostri candidati per il loro impegno appassionato, in una battaglia non semplice – le sue prime parole – . Da domani saremo al lavoro per la nostra comunità, in maniera concreta, senza respiro».

LA TOSCANA – Il centrosinistra torna ad affermarsi senza ballottaggio in diversi comuni della oramai ex rossa Toscana. Il Pd Matteo Biffoni è per la terza volta sindaco di Prato, anche grazie al lusinghiero risultato della lista civica che lo ha sostenuto. Vedono la vittoria anche Pistoia, Cascina, Sesto Fiorentino, Incisa e Figline Valdarno (roccaforte renziana dove David Ermini correva contro il suo ex mentore Matteo Renzi). E' sindaco al primo turno anche il civico di centrosinistra Giovanni Capecchi, che si riprende Pistoia dopo nove anni. Tutte città battute palmo a palmo dalla segretaria dem Schlein e dai leader del campo largo. "Uniti si vince", esulta perciò il Pd Toscano. Il 'forno centrista' si intravede appena invece solo in qualche partita, come quella di Arezzo, dove si va al ballottaggio e pesa il 20 per cento di liste civiche e Azione con Marco Donati.

FEUDO MESSINA – La città di Messina resta invece un feudo di Cateno De Luca, di 'Sud chiama Nord', con la vittoria schiacciante del suo delfino e sindaco uscente Federico Basile.

EXPLOIT VANNACCI – In quello che potrebbe essere l'ultimo test elettorale prima delle politiche, significative anche le performance delle neo formazioni. Exploit di Roberto Vannacci, vicino a strappare alla Lega di Salvini la roccaforte leghista di Vigevano, l'unico comune dove si è schierato il suo Fronte nazionale.

La mappa dei ballottaggi e dei nuovi sindaci nei comuni descrive un flusso di voto complesso e molto spesso indirizzato dalla presenza di liste civiche e specificità locali. I comuni dove il sindaco non è stato eletto al primo turno torneranno al ballottaggio il 7 e l'8 giugno.

(Unioneonline)

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