Gli occhi del mondo ancora puntati sullo Stretto di Hormuz, che resta bloccato dagli Usa, mentre i negoziati tra Washington e Teheran per arrivare a un definitivo cessate il fuoco rimangono in stallo. Dopo il fallimento delle prime trattative avviate in Pakistan, il presidente americano Donald Trump ha rivelato: «Teheran ci ha chiamato, vogliono un accordo». Ma secondo il New York Times gli Usa avrebbero respinto la nuova offerta dell’Iran di una sospensione per massimo 5 anni dei piani di arricchimento dell'uranio, a fronte dei 20 anni richiesti dalla delegazione americana nei negoziati tenuti a Islamabad nel fine settimana. Ma il Pakistan si è offerto di ospitare un nuovo round di colloqui tra le delegazioni Usa e Iran per arrivare a un accordo, con i negoziati che potrebbero iniziare già il prossimo fine settimana. 

Gli aggiornamenti del 14 aprile 2026

Nuove regole per Hormuz, un dollaro a barile sui carichi liquidi. Pagamenti in cripto – Il sito web Kepler, specializzato in informazione energetica, ha riferito che l'Iran sta creando un quadro più definito per gestire il transito delle navi nello stretto di Hormuz. Lo riporta Iran International. Secondo il rapporto, sarà fissata una tassa da un dollaro al barile per i carichi liquidi, da pagare in criptovalute prima dell'uscita dal Golfo Persico. L'isola di Lark farebbe da centro amministrativo e di controllo per questo processo e le navi, prima di ottenere il permesso per il passaggio nello Stretto, dovrebbero fornire documenti con all'interno le "specifiche tecniche dell'imbarcazione".

Trump: «Meloni non vuole aiutarci, sono choccato» – «Giorgia Meloni piace alla gente? Non posso immaginarlo. Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo». Così Donald Trump in una dichiarazione al Corriere della Sera a proposito della posizione della premier sulla crisi in Medioriente. Trump critica Meloni anche per la difesa di papa Leone, da lui attaccato e definito «debole». «È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità», ha detto Trump, aggiungendo: il governo italiano «non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci dell’arma nucleare. Meloni è molto diversa da quello che pensavo».

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Meloni: «Continuare gli sforzi per i negoziati» – Rispetto alla situazione internazionale «bisogna continuare a lavorare per mandare avanti i negoziati di pace, fare ogni sforzo possibile per stabilizzare il quadro e riaprire lo stretto» di Hormuz. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arrivando al Vinitaly. La riapertura dello stretto «per noi è fondamentale, non solo per i carburanti ma anche per i fertilizzanti».

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La Cina presenta un piano per la pace – Il presidente cinese Xi Jinping ha presentato una proposta in quattro punti volta a promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente a Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, principe ereditario di Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti, durante un incontro avvenuto a Pechino. Lo riporta Xinhua. La proposta prevede il rispetto del principio della coesistenza pacifica, il rispetto del principio della sovranità nazionale, il rispetto del principio dello Stato di diritto internazionale e il rispetto del coordinamento tra sviluppo e sicurezza. 

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Colloqui Israele-Libano com Marco Rubio – Il segretario di Stato americano Marco Rubio parteciperà oggi ai colloqui tra Israele e Libano, ospitando un incontro tra gli ambasciatori dei due Paesi a Washington allo scopo di avviare negoziati diretti tra i due Paesi. Lo riporta Axios, ricordando che i colloqui, nel contesto degli scontri tra Israele ed Hezbollah e di una vasta invasione israeliana di terra nel Libano meridionale, si concentreranno sulla possibilità di un cessate il fuoco e sul disarmo a lungo termine di Hezbollah, oltre che su un accordo di pace tra i due Paesi, secondo quanto riferito da alcune fonti.

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(Unioneonline)

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