Prosegue l’attacco all’Iran lanciato ieri all’alba da Stati Uniti e Israele. Colpito il cuore di Teheran, uccisa la Guida Suprema Alì Khamenei: la sua morte è stata confermata anche dalla tv di Stato iraniana. Tra le vittime dei raid anche la figlia, il genero e il nipote di Khamenei, oltre al capo di stato maggiore della difesa, al comandante dei Pasdaran Mohammad Pakpour e al ministro della Difesa Aziz Nasirzade.

L'Iran annuncia 40 giorni di lutto, mentre i Pasdaran minacciano l'operazione "più feroce" della storia contro Israele e le basi statunitensi.

L'Iran reagisce col lancio di missili su Tel Aviv e sulle basi americane nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City.

A Dubai colpiti nelle ultime ore il porto, l’aeroporto internazionale, il celebre hotel Burj al Arab e un palazzo sull'isola artificiale di Palm Jumeirah. 

Bloccato nell'Emirato il ministro della Difesa Crosetto, come lui moltissimi gli italiani bloccati in Medio Oriente.

Chiuso lo Stretto di Hormuz dove passa la gran parte del petrolio.

La svolta di Trump per rovesciare gli ayatollah: «Riprendetevi la libertà», il messaggio diffuso al popolo iraniano, con l’esortazione ai cittadini a scendere nelle strade e riprendersi il Paese. I raid contro l'Iran, avverte, dureranno «fino alla pace in Medio Oriente».

Reazione dura da Mosca e Pechino: «Aggressione immotivata».

Nella notte la riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, con Guterres che ha precisato: «Rischio di una catena di eventi incontrollabili»..

Il ministro degli esteri Antonio Tajani avverte: «Non sarà una guerra lampo». Attivata l’unità di crisi della Farnesina per gli italiani bloccati in Medio Oriente.

LA DIRETTA

Ali Larijani: «Oggi inizia la transizione alla successione di Khamenei»

In Iran, il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, Ali Larijani, accreditato dai media come il probabile candidato a succedere al defunto Ali Khamenei nel ruolo di Guida Suprema, ha dichiarato alla televisione di Stato che verrà formato un consiglio direttivo temporaneo per guidare il Paese durante il periodo di transizione. «Il processo di formazione del consiglio inizierà oggi», la precisazione. «I gruppi che cercano di dividere l'Iran devono sapere che non lo tollereremo», ha aggiunto.

Trump: «Minacce iraniane? Meglio non lo facciano»

«L'Iran minaccia di colpire come non mai? Meglio non lo faccia, altrimenti scatenerebbe una forza mai vista prima». È il monito del presidente Usa dopo che i Pasdaran hanno preannunciato attacchi durissimi in risposta a quelli di ieri di Usa e Israele

Nuovo attacco iraniano contro le basi nel Golfo e Israele

Una nuova ondata di missili e droni iraniani su Manama, Doha, Dubai e Israele nelle prime ore domenica. L'Iran sta prendendo di mira le basi militari statunitensi in Medio Oriente dopo il massiccio attacco in cui è stato ucciso Khamenei. Nuove esplosioni sono state udite a Manama e Doha, capitali di Bahrein e Qatar, e nella città di Dubai. Tra gli obiettivi della nuova offensiva iraniana ci sarebbero 27 basi statunitensi nella regione, oltre al quartier generale dell'esercito israeliano e a un complesso industriale della difesa a Tel Aviv

Media, 'attacchi dell'Iran contro 27 basi militari statunitensi'

L'Iran ha sferrato attacchi contro 27 basi militari statunitensi nella regione, il quartier generale delle Forze di difesa israeliane e un complesso di difesa a Tel Aviv. Lo afferma il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche secondo quanto riportato dall'agenzia russa Tass. I pasdaran "non permetteranno che le sirene tacciano" nel territorio di Israele e nelle basi statunitensi e sferrerà "un attacco ancora più forte contro le strutture e gli obiettivi nemici". 

Manifestazione a Teheran contro gli Usa e Israele

Migliaia di persone sono scese in piazza a Teheran, scandendo slogan contro Usa e Israele: la folla si è radunata in piazza Enghelab dopo l'annuncio della morte di Khamenei. Per lo più vestiti di nero, alcuni in lacrime, e sventolando ritratti della Guida suprema

Pasdaran, gli assassini di Khamenei riceveranno una punizione severa e dolorosa

I Pasdaran hanno rilasciato una dichiarazione sulla morte della Guida suprema, confermata ufficialmente nelle prime ore del mattino dalla Tv di Stato iraniana, affermando che «la mano della vendetta dell'Iran non risparmierà gli assassini di Khamenei, che riceveranno una punizione severa, decisiva e dolorosa».

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