L’affondo di Trump: «Parchi eolici costosi e inutili, meglio le centrali a carbone»
Il presidente Usa festeggia il salvataggio di due impianti della Pennsylvania destinati alla chiusura, ma necessari per l’aumento della domanda di energia per i data centerPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prosegue la battaglia dell’amministrazione Trump contro le pale eoliche, giudicate dall’attuale governo Usa «costose e inefficaci». E, nella sua campagna contro la speculazione delle rinnovabili, il presidente Usa celebra quella che definisce una nuova «grande vittoria».
«La mia amministrazione ha appena ottenuto una grande vittoria in Pennsylvania. Il Dipartimento del Commercio ha collaborato con il governatore Josh Shapiro, che ora ha accettato di mantenere aperte due bellissime e pulite centrali a carbone nelle contee di Indiana e Armstrong», ha scritto sul suo social Truth il leader di Washington.
Nei progetti iniziali le due centrali in questione avrebbero dovuto chiudere i battenti nel 2028, ma riferisce Abc, «la crescente domanda di energia dovuta alla proliferazione di data center in Pennsylvania ha modificato le prospettive del mercato energetico». Di qui la decisione di cambiare i piani e mantenerle aperte.
«Per fortuna, abbiamo raggiunto un accordo per garantire che queste centrali non vengano chiuse», ha commentato Trump. Aggiungendo: «Dei fanatici di sinistra radicale volevano sbarazzarsi di queste meravigliose centrali a favore di parchi eolici, che uccidono gli uccelli e sono sia costosi che inefficaci. Non lo permetteremo mai!».
(Unioneonline)
