Il Pentagono si sta preparando alla possibilità di operazioni a terra in Iran “per settimane” nel caso in cui Donald Trump decidesse per una escalation. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali le operazioni a terra non sarebbero un'invasione su larga scala, ma piuttosto incursioni condotte da operazioni speciali e truppe di fanteria.

«È il lavoro del Pentagono quello di effettuare preparativi per offrire tutte le opzioni al commander-in-chief. Questo non significa che il presidente ha deciso», ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt. 

E a un mese dall'inizio della guerra, entrano in campo gli Houthi che sferrano un attacco contro Israele e minacciano la chiusura dello stretto di Bab el-Mandab, altra via di comunicazione verso il Mediterraneo.

Teheran vendica gli attacchi contro siti nucleari con un'azione su una base saudita ferendo 12 militari americani.

Nel frattempo proseguono i tentativi di pace. Oggi un primo trilaterale tra i mediatori a Islamabad. Rubio assicura che il conflitto finirà «in settimane, non in mesi».

 Al G7 duro confronto tra Kallas e Rubio sulle misure contro il Cremlino ritenute insufficienti dall'Alto rappresentante Ue.

LA GIORNATA IN DIRETTA:

Ore 8:20 – Cinque morti e quattro feriti in attacco a città portuale sul Golfo Persico

Cinque persone sono rimaste uccise e altre quattro ferite nell'attacco israelo-americano alla città portuale di Bandar Pol, nella provincia di Hormozgan, sul Golfo Persico, avvenuto oggi, secondo quanto riferito dal governatore provinciale. 

Ore 8:10 –  Iran: colpito porto vicino allo Stretto di Hormuz

Attacchi missilistici statunitensi e israeliani hanno colpito una città portuale iraniana vicina allo stretto di Hormuz. Lo riferiscono media statali iraniani. 

Ore 7:50 – Idf, colpiti centri di comando, produzione e stoccaggio armi a Teheran

Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) affermano di aver colpito centri di comando temporanei e siti di produzione e stoccaggio di armi iraniani a Teheran, in una nuova ondata di attacchi. In un post su X, l'Idf ha dichiarato che i siti colpiti includevano "impianti di produzione e stoccaggio di missili balistici, sistemi di difesa aerea e posti di osservazione del regime iraniano".

Ore 6:30 – Teheran, due potenti esplosioni udite nel nord della città

Due potenti esplosioni hanno scosso il nord di Teheran nelle prime ore della mattina, secondo quanto riportato da un giornalista dell'AFP. Le esplosioni si sono verificate nella capitale iraniana mentre le difese aeree erano in funzione. 

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