In Israele il blocco di partiti guidati dal Likud del premier uscente Benjamin Netanyahu ha al momento, quando sono state scrutinate più del 50% delle schede, la maggioranza dei seggi (55) ma non abbastanza da poter governare senza allearsi: per il controllo della Knesset servono 61 seggi.

Il blocco di opposizione guidato da Gadi Eisenkot segue con 49 seggi. I partiti arabi al momento possono contare su 16 seggi, 12 dei quali conquistati dalla Joint List: un risultato notevole, che può rendere il terzo blocco l'ago della bilancia. Yousef Jabareen, presidente della Joint List, ha dichiarato: «In qualsiasi scenario politico non possono ignorarci».

Dal canto suo, Netanyahu nella notte ha chiesto la formazione di un governo «di destra» e «forte». «La maggioranza ebraica e sionista deve riprendersi e unirsi», ha aggiunto, opponendosi a qualsiasi «governo sostenuto dagli arabi israeliani».

(Radiocor)

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