La polizia ha arrestato nella notte l'uomo che si ritiene essere l'omicida del pizzaiolo Raffaele Stipa, accoltellato a morte nel suo locale di Reggio Emilia ieri sera. Anche la sorella del titolare è stata ferita in modo grave da un cliente che poi era fuggito. L'uomo è stato individuato intorno alle due di notte: è Andrea Pellati, 42 anni, reggiano (non uno straniero come si era appreso in precedenza) che avrebbe problemi di tossicodipendenza

L'omicidio è stato ripreso ieri sera dalle telecamere di videosorveglianza interne al locale. Immagini che si sono rivelate fondamentali per identificare il killer. 

L’uomo, cliente abituale della pizzeria Yoghi in via Gran Sasso d’Italia, voleva una pizza gratis e al rifiuto del titolare («No, te ne ho già offerte tre», gli avrebbe detto) ha dato in escandescenze, tirando fuori un coltello e uccidendolo. Nel tentativo di fermarlo è rimasta ferita gravemente anche la sorella della vittima, Antonella Stipa, ricoverata in ospedale. È successo intorno alle 22.30, poi il killer è fuggito.

Raffaele Stipa, 67 anni, originario di Capo d'Orlando, in provincia di Messina, era residente da trent’anni a Reggio Emilia, e da 20 gestiva la pizzeria assieme alla sorella. Davanti al locale è una processione di persone, c’è chi ha portato un fiore, chi ha scritto messaggi su un foglio accanto a un pupazzetto.

«Era una bravissima persona - ha raccontato una signora del quartiere - noi della zona venivamo tutti qui a mangiare una pizza. Aveva una gentilezza che andava oltre. Mi dispiace tantissimo, è morto dove aveva dedicato la vita».

(Unioneonline)

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