Una singolare vicenda che arriva da Bologna, ennesima evidenza di come l'integrazione piena nel nostro Paese sia ancora molto al di là da venire.

A raccontarla il Corriere della Sera, che ha parlato di un 24enne marocchino costretto a ritirare il proprio bimbo dalla materna perché nella classe i bambini erano quasi tutti stranieri.

Il giovane, che viste le origini ha spiegato di "non essere certo razzista", ha tuttavia voluto precisare che mettendo in una classe più di venti bambini stranieri il risultato è il caos, non certo l'integrazione.

Al momento dell'iscrizione lui e la moglie, per loro figlio, avevano indicato quattro scuole: nelle prime tre, che avrebbero preferito, non c'era posto, così il loro bimbo è finito nella quarta, in un classe con un solo bimbo italiano. "Le maestre facevano fatica a pronunciare i nomi dei bimbi", racconta il giovane marocchino, che ha anche spiegato come molti dei piccoli non parlassero nemmeno l'italiano.

Ora lui ha deciso di portare via il bimbo dalla scuola pubblica mettendolo in un istituto privato. Ma qui sorge un altro problema, perché le scuole di questo tipo sono quasi tutte cattoliche e per loro musulmani l'integrazione sarebbe in questo caso addirittura impossibile.

La strada verso l'integrazione, nel nostro Paese, è ancora molto in salita.

(Unioneonline/v.l.)
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